A guardare il dinamico Pasquale Tucciariello, educatore, insegnante, giornalista e anche politico di stanza a Rionero in Vulture, ben si comprende perché sovente si senta dire: «I Settanta di oggi sono i nuovi Cinquanta». Tanto più che il Nostro, presidente del Centro Studi Leone XIII, da qualche tempo è anche il coordinatore regionale della Federazione Popolare dei DC. Che non è cosa da poco, visto che detta Federazione si propone di unire sotto un’unica egida tutti coloro che si definiscono “della Democrazia Cristiana”.

d: Come giustifica la sua esistenza?

r: Camminando con Cristo al mio fianco. Il nostro obiettivo comune dovrebbe essere proprio quello di dare un senso alla nostra esistenza. Sono del parere che una famiglia sia composta da padre, madre e figli. Sono cose “tradizionali”? Proprio così, e vanno riempite di contenuti, giorno dopo giorno.

d: Lei dice di “parlare ai giovani”: mi spiegava a microfoni spenti che uno degli scopi dei Centri Studi Leone XIII (presenti a Rionero, Matera, Roma e fra poco Trieste- ndr) è proprio quello di dire ai giovani di FARE politica.

r: Paolo VI diceva che la politica è la più alta forma di Carità umana. Fede e Speranza non bastano, ci vuole la Carità, per entrare a contatto con la gente. Di qui la Politica, che significa aiutare chi ha bisogno, ma anche chi non ha bisogno.

d: Pertanto, il messaggio rivolto ai giovani di “fare politica” non significa necessariamente CANDIDARSI. Cosa che invece sembra essere il “trend” attuale, specie degli improvvisati…

r: Devono fare scuola politica. Per questo i giovani che vengono da noi fanno formazione, orientamento (io sono un orientatore specializzato dell’Unibas). E dare forma alla mente non significa indottrinamento, ma costruire insieme i saperi e dare delle risposte.

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