Afferma di non amare i trucchi, sia quelli che si usano per imbellettarsi sia quelli che si utilizzano nelle conversazioni.

Ed è infatti molto diretta, Francesca Nolè, classe 1985, una delle poche, anzi ultime pallavoliste di livello nazionale a essere emerse dalla nostra città.

Dopo quasi vent’anni in serie B, passati giocando in Basilicata, Campania e Puglia, oggi è schiacciatrice della Pm Asci Potenza, squadra di volley femminile che milita nel Campionato Nazionale di primo livello – Serie C pugliese, impegnata, con molte aspettative, nei play out.

“Sorella d’arte” (o viceversa: il fratello è Angelo Raffaele Nolè, bomber del Francavilla calcio), di professione odontotecnica, una volta adeguatamente edotta sulla totale assenza di competenza sportiva del suo intervistatore, si è tuttavia prestata di buon grado alla solita conversazione “a tutto campo” che caratterizza queste chiacchierate.

D: Come giustifica la sua esistenza?

R: Cercando di vivere con serenità e felicità, qualsiasi cosa la vita mi presenti. Ho potuto godermi lo sport a 360 gradi, e mi ha formato sia fisicamente sia mentalmente, dandomi quella “cazzimma” in più per affrontare anche le situazioni sgradevoli.

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