Sul difficile campo della Ternana, il Potenza cade nella prima sconfitta in campionato. 1-0 il risultato finale, match che si sblocca    

 

Sul difficile campo della Ternana, il Potenza cade nella prima sconfitta in campionato. 1-0 il risultato finale, match che si sblocca solamente nella ripresa. Sono 400 i tifosi del Potenza presenti al Liberati. Nonostante l’emergenza, mister Raffaele non cambia modulo: Breza vince il ballottaggio tra i pali; difesa con Silvestri, Emerson e Giosa; a centrocampo Viteritti, Iuliano, Dettori e Coccia; reparto offensivo con Isgrò, Murano e Ricci. Dall’altra parte 4-3-1-2: partono dalla panchina i big Torromino e Partipilo.

Primi 45 minuti dai due volti. Meglio i padroni di casa in avvio che vanno vicini al gol con Defendi in due occasioni. Occasione anche per gli ospiti con Isgrò ma Iannarilli deve impegnarsi per chiudere la porta e salvare il risultato.

Prima dell’intervallo, i rossoblu protestano per un calcio di rigore non concesso dal direttore di gara per un atterramento su Jacopo Murano. Nella ripresa la Ternana si spinge in avanti alla ricerca del vantaggio che arriva al 73′: Russo irrompe dalle retrovie con un anticipo, palla ai 25 metri e destro secco che si insacca all’incrocio dei pali. Il Potenza prova a reagire nel finale ma un parapiglia in area genera l’espulsione di Silvestri, eccessivamente nervoso, e fino al triplice fischio finale il risultato non cambia più.

“C’è rammarico – ha dichiarato nel dopo-gara il tecnico Giuseppe Raffaele – siamo stati molto equilibrati in campo. Peccato per l’eurogol, è giusto dire che abbiamo incontrato una grande squadra. Dobbiamo andare a migliorare negli ultimi 20 metri anche perchè abbiamo avuto poche soluzioni. Abbiamo dimostrato ancora una volta di avere personalità, ci aspetta un percorso di miglioramento – ha concluso – sperando di avere più corposità in avanti con il rientro dei giocatori che sono fuori e che possono darsi più spessore in avanti.”

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