pescopagano neveL’impegno del Presidente De Filippo a raggiungere le contrade isolate dalla neve non è stato raggiunto se è vero che al Dipartimento Nazionale Protezione Civile risultano ancora 400 lucani da raggiungere. Le speranze dei cittadini lucani, in grande maggioranza residenti in aree rurali, sono sempre affidate ai gatti delle nevi che sarebbero dovuti arrivare dal Piemonte con un contingente di dieci automezzi ed invece sono solo tre.

Ma l’indignazione per i disagi che si continuano a patire non può essere declassata a polemica.Troppo comodo per i noti “cialtroni” .

A sostenerlo è Filippo Massaro presidente del Csail-Comitato Indignati Lucani che sta raccogliendo la documentazione necessaria per avviare un procedimento nei confronti di enti pubblici e privati che da giorni si rendono responsabili di interruzione di pubblici servizi o comunque servizi di pubblica utilità. Tra questi – sottolinea Massaro – ci sono Trenitalia per l’interruzione dei servizi ferroviari nelle tratte Potenza-Battipaglia e Potenza-Foggia, Posteitaliane per la chiusura di alcuni uffici, l’Anas e la Provincia di Potenza per la prolungata interruzione della viabilità ed anche la Regione del Governatore-sceicco  perché ha deleghe specifiche che non ha esercitato. Inoltre anche l’Enel ed Acquedotto Lucano saranno citati per interruzione prolungato di energia elettrica e di acqua nelle case di alcuni paesi e frazioni rurali. Il ruolo della Regione si è “miseramente” limitato invece a raccogliere richieste ed esigenze dei sindaci e di smistarle ad altri. Un modo – dice il presidente del Csail – un po’ troppo disinvoltamente burocratico per considerarsi autorità regionale di Protezione Civile. Meno male che l’Assessore Mastrosimone mettendo piede a Sant’Antonio Casalini si è resa conto di cosa significhi la neve per gli allevatori zootecnici e per le loro famiglie. E meno male – aggiunge Massaro – che il Prefetto di Potenza Nunziante ha pubblicamente ammesso che nella gestione dell’emergenza si siano registrati vergognosi e intollerabili “errori”. Quanto al Presidente De Filippo e all’Assessore Mancusi, troppo poco aver presieduto una riunione in un ufficio per assolverli da responsabilità politiche ed istituzionali, tanto più che anche gli impegni solenni assunti per alleviare i disagi non sono stati, come al solito, mantenuti. Infine Presidente della Provincia ed assessore alla viabilità farebbero bene a concedere meno interviste e a diffondere meno comunicati badando di più agli interventi di propria competenza.

 

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