28 milioni di euro. Ecco quanto il Governo italiano paga per due permessi di ricerca nel mar Jonio. 14 milioni a permesso. L’operazione di svendita della Basilicata, iniziata un anno fa, raggiunge uno dei suoi momenti più tragici.Mar Jonio #selopossonodimenticare. Gli slogan di Pittella i soliti bluff.    

Abbiamo presentato un’interrogazione urgente perché Pittella, martedì 20, venga in Consiglio, pubblicamente a dire se la Regione Basilicata intende impugnare il provvedimento autorizzativo del Ministero dell’Ambiente che riguarda le estrazioni nel Mar Jonio. Inoltre, deve dirci, quali azioni politiche voglia intraprendere per contrastare una buona volta questo assalto alla Basilicata.

Non solo. Abbiamo sollecitato il medesimo intervento ai nostri rappresentanti istituzionali in Parlamento.Vogliamo che sia Renzi che Pittella ci dicano, una volta per tutte, quanta importanza danno al volere dei Lucani .

Non ci meraviglia il silenzio di Pittella sui provvedimenti che riguardano le autorizzazioni denominate “d 73 F.R.-S.H.” e “d 74 F.R.-S.H.”, richieste da Shell Italia per perforazioni nel golfo di Taranto, a pochi kilometri dalle nostre, splendide coste, nonostante il parere sfavorevole della Regione Basilicata e dei comuni interessati. Lo avevamo detto da subito che, con le norme dello Sblocca Italia, le Regioni non avrebbero contato più nulla. E infatti, il Ministero ha dato il via libera nonostante il parere contrario della Regione.

Quello che ci meraviglia è l’esultanza di Pittella per i 28 milioni, dimostrando, ancora una volta, di essere un semplice portaordini al servizio di Renzi, il quale vuole trasformare il territorio e il mare lucano in un’enorme gruviera al servizio dei petrolieri.

Pensavamo che Pittella, dopo aver spudoratamente svenduto la Basilicata e aver mentito, una per tutte il #selopossonodimenticare, avrebbe avuto il buon gusto di tacere. E invece, esulta. Come se deturpare i fondali del Mar Jonio fosse lontanamente ripagabile con qualche spicciolo di elemosina.

Mentre Emiliano occupa spazi importanti nel turismo che genera già oggi l’attrattività di Matera creando canali imprenditoriali verso la Puglia e scalzando proprio le nostre cittadine della costa jonica dal ruolo di accoglienza dei turisti, Pittella esulta per 28 milioni che sono nulla rispetto a quello che il suo “capo” ci chiede.

Rimaniamo basiti di fronte a tanta incapacità politica, di fronte ad un comportamento così ambiguo che rappresenta, secondo noi, l’inizio del crepuscolo dell’oramai ex-gladiatore lucano.

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