Rappresentanti della Regione Basilicata e dell’Ateneo lucano si sono riuniti a Potenza per fare il punto delle esigenze e delle criticità in vista del dibattito in Consiglio   

 per l’approvazione del provvedimento nella seduta del 12 luglio prossimo

Piano triennale 2016-2018 per i finanziamenti regionali destinati all’Università degli Studi della Basilicata al centro del dibattito politico ed istituzionale. In seguito a quanto emerso nella riunione del Consiglio regionale del 14 giugno scorso ed in vista della discussione sull’Università della Basilicata in programma il 12 luglio prossimo, si è tenuto questa mattina a Potenza un incontro per fare il punto sulle esigenze dell’Ateneo lucano e sulle criticità da affrontare, soprattutto a causa della continua diminuzione dei contributi ministeriali.

Alla riunione, convocata dal governatore lucano, Marcello Pittella, e dal presidente del Consiglio regionale, Francesco Mollica, erano presenti i rappresentanti del Comitato tecnico paritetico fra Regione ed Ateneo lucano – fra cui l’assessore alla ricerca e formazione, Raffaele Liberali, alcuni docenti universitari e la rettrice Aurelia Sole – i capigruppo in Consiglio Fabio Galante e Michele Napoli, il consigliere e presidente di commissione, Vito Santarsiero.

“Si tratta di un incontro utile – ha detto il presidente del Consiglio regionale Francesco Mollica, in apertura dei lavori – per capire l’impegno da mettere in campo a sostegno della nostra Università. La considero un’iniziativa di supporto e di aiuto, in vista del dibattito consiliare che porterà all’approvazione del piano triennale”.

La rettrice dell’Unibas, Aurelia Sole, nel corso di un lungo ma dettagliato intervento ha messo in luce tutte le criticità determinate “da una evoluzione in negativo delle modalità di distribuzione del Fondo di finanziamento ordinario fra gli Atenei italiani: la Basilicata dal 2008 percepisce il 15 per cento in meno di contributi. Per sopperire a tale mancanza di introiti, è quindi fondamentale il supporto della Regione Basilicata, che va certamente in controtendenza con le attuali politiche nazionali decidendo di investire sull’Università”.

Il Comitato tecnico paritetico provvederà a firmare un accordo-quadro all’interno del quale – su proposta dei partecipanti all’incontro – sarà inserito un addendum che servirà ad apportare eventuali modifiche scaturite dal dibattito in Consiglio regionale del 12 luglio. Tra gli obiettivi del Piano triennale 2016-2018, “consolidare l’offerta formativa delle sedi di Potenza e di Matera dell’Unibas, sviluppare percorsi di internazionalizzazione e di cooperazione interuniversitaria, potenziare la ricerca scientifica, anche di base, raggiungere un miglioramento quantitativo e qualitativo della didattica, dei servizi e degli interventi a favore degli studenti e a sostegno del diritto allo studio”. Ma l’intervento della Regione non sarà limitato soltanto al finanziamento nei confronti dell’Università (previsto un impegno di dieci milioni di euro all’anno nei tre anni in considerazione). Su invito dell’assessore Liberali e di concerto con la rettrice Sole, sarà formalizzata al più presto una richiesta di incontro con il Ministero per l’istruzione, l’università e la ricerca (Miur) con l’intento di sollecitare un tavolo di confronto “per andare a discutere – ha evidenziato il rappresentante dell’esecutivo lucano – dei criteri di distribuzione del Fondo di finanziamento ordinario e dei parametri attualmente utilizzati che vanno a penalizzare Atenei virtuosi come quello lucano”.

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