CONTINUA L’AZIONE DI CONTRASTO DEI CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI VIGGIANO NEL TERRITORIO DI TUTTA LA VAL D’AGRI AL FINE DI TUTELARE IL RISPETTO DELL’AMBIENTE E PER CONTRASTARE METODI PROIBITI CIRCA IL TRASPORTO E LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI URBANI E SPECIALI, SPECIE SE PERICOLOSI. 

 

NEGLI ULTIMI DUE GIORNI, NEL COMUNE DI BRIENZA, I MILITARI DELLA LOCALE STAZIONE CARABINIERI, GUIDATI DAL MARESCIALLO MASSIMO AMMENDOLA, HANNO DENUNCIATO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI POTENZA CINQUE PERSONE POICHÉ RITENUTE, A VARIO TITOLO, RESPONSABILI DI VIOLAZIONI ALLE LEGGI DEL CODICE DELL’AMBIENTE.

IN PARTICOLARE IN UN PRIMO CASO VENIVA FERMATO, NEL CORSO DI UN MIRATO POSTO DI CONTROLLO, UN AUTOCARRO CHE TRASPORTAVA NOTEVOLI QUANTITATIVI DI MATERIALI FERROSI SENZA AVERE LE NECESSARIE AUTORIZZAZIONI. PER IL CONDUCENTE DEL VEICOLO E PER ALTRI DUE OCCUPANTI, TUTTI ORIGINARI DEL COMUNE DI TITO, DOPO UN’APPROFONDITA VERIFICA SCATTAVA LA DENUNCIA A PIEDE LIBERO, MENTRE IL VEICOLO E I RIFIUTI SPECIALI CHE VI ERANO CARICATI A BORDO DEL VEICOLO VENIVANO IMMEDIATAMENTE SOTTOPOSTI SEQUESTRO, AFFIDANDOLI A UN CUSTODE GIUDIZIALE.

IL SECONDO CONTROLLO INVESTIVA, INVECE, UN FURGONE A BORDO DEL QUALE DUE GIOVANI DI POTENZA TRASPORTAVO ABBIGLIAMENTO ED INDUMENTI USATI, RECUPERATI NEGLI APPOSITI RACCOGLITORI CHE IL COMUNE D BRIENZA HA POSIZIONATO IN ALCUNE ZONE DEL PAESE.

ANCHE IN QUESTO CIRCOSTANZA, SIA PER L’ATTIVITÀ DI RACCOLTA CHE PER QUELLA DI TRASPORTO ERA NECESSARIO AVERE LE PRESCRITTE AUTORIZZAZIONI. POICHÉ ERANO MANCANTI, I CARABINIERI, DOPO I PRELIMINARI ACCERTAMENTI, PROCEDEVANO ALLA DENUNCIA A PIEDE DI LIBERO DEI DUE SOGGETTI ALL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA E AL SEQUESTRO DEL VEICOLO E DI CIRCA UN QUINTALE DI INDUMENTI CHE, IN QUESTI CASI, SONO CONSIDERATI TECNICAMENTE DEI RIFIUTI URBANI.

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