un evento esclusivo  in una nuova e suggestiva location immersa nella natura dal tramonto alla cena collettiva con
Dj Gruff
Alioscia aka BBDai (Casino Royale)

e la performance inedita OSA 2.1 di Open Sound,  in scena per la prima volta al Pollino Music Festival e in replica durante la Milano Music Week

con IVREATRONIC  (Splendore e Foresta)  PLASTICA xx.buio musicisti tradizionali lucani tra cui Agostino Cortese aka AgoTrance e Alberico Larato open act: Augustine djset

E’ il venticinquesimo anno per il Pollino Music Festival, la storica rassegna nel cuore del Parco Nazionale del Pollino che torna venerdì 27 e sabato 28 agosto 2021 presso la nuova e suggestiva location del Giardino di Mulino Iannarelli, a Mezzana Salice (San Severino Lucano, Potenza), circondata dal verde e incastonata tra i Monti del Parco, alla confluenza dei due torrenti  Salice e Frido. Qui, dalle 18, aspettando il tramonto e fino alla sera, il pubblico potrà vivere un’esperienza esclusiva, con posti limitati, immergendosi totalmente nel dialogo tra musica e natura incontaminata. Il Pollino Music Festival 2021 propone, dunque, spettacoli in orari preserali, in una ambientazione intima e piena di fascino

Dal 1996, il festival nell’area protetta più estesa d’Italia, le cui foreste sono state proclamate da poco Patrimonio Unesco, ha presentato in cartellone i più importanti nomi della scena musicale italiana e internazionale. E, dopo le ultime edizioni con Cosmo, Motta, Franco126, Niccolo Fabi, Levante, Coma_Cose, torna nel 2021 ospitando, nella prima giornata, due figure di riferimento della scena musicale italiana degli ultimi 30 anni ovvero Alioscia aka BBDAi (Casino Royale) e Dj Gruff con Antonino Barresi e, nella seconda, la performance inedita collettiva OSA 2.1 di Open Sound con Ivreatronic (Splendore e Foresta), Plastica, xx.buio, e i musicisti della tradizione lucana Alberico Larato e Agostino Cortese aka AgoTrance, per uno show mai ascoltato prima, risultato di una residenza artistica basata sulla fusione tra elettronica conMulino Iannarelli rettangolare.jpgtemporanea e sonorità appartenenti ai rituali della tradizione lucana.

Con l’abbonamento alle due giornate anche la possibilità di partecipare gratuitamente a due escursioni con guide ufficiali del Parco e di prenotare la cena/buffet con ottimo cibo del territorio, proprio presso il Mulino Iannarelli. Da sempre infatti le attività parallele del festival, immerse nella natura, hanno caratterizzato la manifestazione come un’esperienza che va ben oltre il “semplice” concerto tra escursioni guidate, avventure, attività ludico sportive, percorsi di arte contemporanea, laboratori teatrali e di arti circensi per adulti e bambini, mostre, showcase, campeggio gratuito. Anche quest’anno, ad esempio, sarà possibile raggiungere la Giostra Panoramica “RB RIDE” dell’artista Carsten Holler, per un giro con una vista mozzafiato sul Massiccio del Pollino, in Località Timpa della Guardia, o il Parco Avventura del Pollino (per tree climbing, river trek e tanto altro…) a Bosco Magnano, o ancora, chi vuol vivere il festival in completo relax, potrà invece optare per una comoda passeggiata fino al vicinissimo torrente Frido o nel borgo di Mezzana Salice.

IL PROGRAMMA DEL 27 E 28 AGOSTO

Il festival si apre venerdì 27 agosto alle 18.00 con Alioscia aka BBDAi  nello spoken dj set Road to Polaris: il frontman dei Casino Royale seleziona e mette insieme brani che rappresentano segni e immagini che l’hanno ispirato e guidato verso POLARIS, l’ultimo lavoro dell’iconica band, apprezzatissimo da pubblico e addetti ai lavori. A seguire, DJ Gruff con Antonino Barresi: conosciuto per la sua originalità nell’interpretare le tecniche dello scratch e del rap, dal 1982, DJ Gruff si esprime nella cultura  Hip hop, facendo parte di diversi gruppi/collettivi/crew come i The place to be , Casino Royale,  Radical Stuff , Isola Posse All Stars ed è tra i fondatori dei Sangue Misto con cui ha realizzato SxM, album universalmente riconosciuto come pietra miliare dell’Hip hop italiano. Collabora con artisti di tutto il mondo nonché con con Alien Army, collettivo che unisce i più grandi talenti italiani sul giradischi. Al Pollino Music Festival sarà sul palco insieme ad Antonino Barresi, autore e compositore, flautista/polistrumentista lucano, basato a Bologna, che tra il 2003 e 2020, in Italia e all’estero, ha suonato e collaborato dal vivo con diversi artisti tra cui Roberto Freak Antoni , DJ Gruff, Dj TY1, Renanera & Vittorio DeScalzi (NewTrolls), Yzu Selly, Jop Rec Berlin. Ha aperto i concerti di nomi come James Taylor Quartett, Sean Kuti & Enzo Avitabile, Almamegretta, Ermal  Meta, Clementino&Therivati. Leader del collettivo strumentale Barresi Project con cui pubblica tre dischi, collabora anche con i MidiHands, quartetto TripHop/ElectroDubStep,  con cui pubblica un EP. Oltre a concerti e workshop didattici, è tra gli speaker della storica emittente bolognese Radio Città Fujiko e lavora con diversi festival, live club, associazioni, agenzie e  case discografiche su tutto il territorio nazionale. Con Dj Gruff presenterà una collaborazione sonora unica e coinvolgente, particolare e travolgente, in cui Barresi suona flauto, bouzouki e ciaramella con Gruff a tenere le fila del brano tra basi, scratch e un arrangiamento che osa molto.

Sabato 28 agosto, invece, il Pollino Music Festival ospita la performance inedita collettiva “OSA 2.1”, show finale di Open Sound, il progetto che crea e mette in scena produzioni originali tra musica elettronica contemporanea e suoni appartenenti ai rituali della tradizione della Basilicata. Open Sound è tornato nel 2021 con la sua call per producers, nuovamente in partnership con Sugar Music Publishing, e con una residenza artistica a cui segue il live finale inedito in scena per la prima volta proprio il 28 agosto. Sul palco, per OSA 2.1, Splendore e Foresta di Ivreatronic (il collettivo fondato dai due artisti insieme a Cosmo ed Enea Pascal), la producer Plastica (Sugar Music Publishing), xx.buio (producer selezionato tramite la call OSA di Open Sound) e musicisti lucani come Agostino Cortese (AgoTrance) e Alberico Larato. Lo show, pensato esclusivamente per l’Open Sound sarà frutto del lavoro fatto da tutti gli artisti in un residenza, in collaborazione con il Metaponto Beach Festival e coordinata da Alioscia Bisceglia come Open Sound Ambassador. Un percorso volto alla creazione di una produzione inedita costruita sul dialogo tra elettronica e campionamenti di suoni della tradizione lucana (zampogne, campanacci, cupa-cupa…) contenuti in un archivio opensource, in libero accesso, e poi raccolti e catalogati nell’Open Sound Library.
Dopo l’anteprima del 28 agosto, la performance OSA 2.1 verrà replicata a novembre 2021, durante la Milano Music Week, nel cartellone internazionale di Linecheck Music Meeting and Festival, la più importante music conference d’Italia, che è partner di Open Sound dalla prima edizione del 2019.
Protagonisti dello show, accanto ai musicisti della tradizione AgoTrance e Alberico Larato, e all’Osa Producer saranno  Splendore e Foresta, co fondatori del collettivo Ivreatronic insieme a Cosmo ed Enea Pascal. Il primo è artista, performer, producer e DJ queer che suona come una stravagante cascate di idee, quintali di plug-in intensificati e vocali di Whatsapp dentro uno smartphone crashato, vorticosi ritmi accelerati e glitch di un cloud saturo. Ha pubblicato EP di debutto che ha avuto un’ottima accoglienza sulle principali riviste di settore. Il secondo è percussionista, dj e appassionato di musica dei paesi del mondo, produce dance rallentata rituale con lo pseudonimo di Fabio Fabio e, a nome Foresta, crea Paesaggi, esperienza di collage musicale simile a un vero e proprio bagno di suono. Terza guest, per Sugar Music Publishing, sarà Matilde Ferrari in arte Plastica, producer, polistrumentista e DJ già al lavoro con Marianne Mirage, Splendore, Inoki, Laila Al Habash, Elasi, Kang Brulèe & Polezky (Gemitaiz, Achille Lauro, Mahmood), Emanuele Mattozzi aka Emyk (Marracash, Ernia, Rkomi) e con realtà come Burro Studio, fino ad occuparsi di sound design per brand come Kappa, Swarovski e Vogue. Tra le resident DJ di Radio Raheem, entra nel 2020 nel roster di Sugar Music Publishing. E’ fra i volti di Playback, il format di Noteable (Spotify for Artists) dedicato ai producer italiani, il suo talento è stato intercettato ed è apprezzato da molti addetti ai lavori. In apertura la talentuosa Augustine con una performance pensata per l’occasione che integra live e dj-set: musica contemporanea, elettronica d’avanguardia e Intelligent Dance Music si contaminano tra loro e vanno a fondersi riprendendo la filosofia di Open Sound dello sperimentare per immaginare nuove visioni sonore

IL POLLINO MUSIC FESTIVAL DAL 1996 AD OGGI

Il Pollino Music Festival da sempre è attento ad offrire ascolto, spazi e prospettive alle cosiddette “musiche attuali” (rock, reggae, elettronica, etno, canzone d’autore…) per comprendere, salvaguardare e promuovere le nuove tendenze, le passioni dei più giovani, le diversità culturali. Negli anni ha ospitato Asian Dub Foundation, Subsonica, Gogol Bordello, Avion Travel, Caparezza, Sud Sound System, Africa Unite, Afterhours, Linea 77, Marlene Kuntz, Modena City Ramblers, One Dimensional Man, The Hormonauts, Giuliano Palma & Bluebeaters, Il Teatro degli Orrori, Nobraino, Smoke, Zoe, Mad Professor, Bisca, Baustelle, Zulù, Roy Paci, Daniele Sepe, Bandabardò, Mau Mau, Tre Allegri Ragazzi Morti, Verdena, Morgan Heritage,Edoardo Bennato, Agricantus, Almamegretta, Assalti Frontali, Eugenio Bennato, Capone, Junior Delgado, Teresa De Sio, Daniele Silvestri, Folkabbestia, Antonio Infantino, Inti-Illimani, Orchestra di Piazza Vittorio, Andrea Rivera, Krikka Reggae, Bud Spencer Blues Explosion, Dente, A Toys Orchestra, Mama Marjas, 99 Posse, The Skatalites, Neil Perch, Populous,  Niccolò Fabi, Levante e tanti altri.
Non solo per la Basilicata, ma per gran parte del Sud Italia, il Pollino Music Festival è stato tra le primissime rassegne ad aver portato, in contesti periferici, una modalità contemporanea di fruizione della musica e della cultura, come occasione preziosa di arricchimento per quelle comunità che paganao lo scotto della lontananza dai grandi circuiti di eventi. Un festival che per migliaia di persone, in questo ventennio, è stato l’occasione per apprezzare, per la prima volta, le tipicità del territorio dell’area lucana del Parco: dai percorsi d’alta quota all’artigianato, dalla gastronomia all’ospitalità, dai prodotti agroalimentari ai paesaggi mozzafiato.

Il Pollino Music Festival è organizzato dall’Associazione Culturale Multietnica di Potenza che ne cura la progettazione e la direzione artistica da 25 anni, riuscendo a far circuitare in Basilicata produzioni musicali di rilevanza nazionale e internazionale.
Il Festival è patrocinato dal Comune di San Severino Lucano ed è in collaborazione con KeepOn Live, Open Sound, Cecilia Centro per la Creatività di Tito (PZ), Metaponto Beach Festival.

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