Una splendida serata in compagnia di tanti amici grazie alla presentazione del romanzo “La lettera nella borsa”.
Il dialogo fra Francesco Cosenza e Antonio Avenoso, arricchito dalle letture teatrali a cura di Rebecca Famulare e Michelangelo Galasso, ha fornito spunti di riflessione notevoli, definendo nei dettagli e lodando la “poetica della quotidianità”, caratterizzante l’autore.
A tal proposito bisogna segnalare anche la profondità intellettuale degli interventi di Michele Ascoli , a proposito di giovani e associazionismo, e del professor Mario Santoro, che ha valorizzato il romanzo sottolineando come “la quotidianità assuma valore se il poeta sa renderla straordinaria”: il nostro Antonio ci è riuscito egregiamente.
Abbiamo discusso a proposito di vita, impressioni e rapporti umani grazie all’io interiore di una donna in carriera, alla lettera sincera di una madre al figlio assetato d’amore ed alle duplici prospettive di lettura offerte dall’opera.
Le conclusioni sono state affidate al Past President Enzo Fierro, al quale, fra le tante iniziative, va riconosciuto il merito di aver stretto amicizie con tante personalità e menti straordinarie, fra cui Antonio Avenoso, ospitato da We Love Potenza con grande stima e riconoscenza.
L’evento è stata inoltre l’occasione per ribadire un concetto sempre valido nelle comunità cittadine così come nel mondo aggregativo: ogni azione assume valore e significato se, piuttosto che dal singolo, viene compiuta da più persone, assieme, da un Noi propositivo e concreto.

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