Delusione all’annuncio da parte del Governo sul pagamento IMU di fine giugno e sul nebuloso rimpallo tra Stato e Comuni per l’applicazione o meno di rinvii, annullamenti o sanzioni…
“Chiediamo la Premier Conte lo sforzo di accorgersi sullo stato della reale situazione economica che coinvolge tutte le Partite Iva italiane e sopprima una volta per tutte la tassazione prevista per il 2020” chiosa il Presidente della associazione <> Giuseppe Palmisano, che rappresenta da sola oltre 380 mila iscritti “Non si può continuare ad infierire sugli operatori economici chiedendo loro il pagamento di oneri raffrontati al 2019 quando da febbraio di quest’anno non hanno incassato il becco di un quattrino e ricevuto in cambio solamente promesse illusorie non mantenute. Il Governo deve prendere seriamente in considerazione l’utilizzo di misure alternative ad alto impatto sociale” conclude Palmisano “Chiediamo l’emissione di titoli statali pluriennali che coprano le necessità delle casse dello Stato e l’annullamento di ogni carico fiscale e contributivo alle Partite IVA, gravemente colpite dai riflessi economici della Pandemia da Covit 19”.
Dalla base sui social intanto continuano le sollecitazioni ai dirigenti della associazione affinché diano vita ad una seria e massiccia azione dimostrativa, fortemente impattante, però sempre nel rispetto della Costituzione e a salvaguardia dei diritti del cittadino contribuente ed elettore.

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