Battuto un indemoniato Avellino con il suo grande ispiratore(Capuano) che ha percorso il suo spazio tecnico su e giù milioni di volte, suggerendo e spronando i lupi irpini che non hanno potuto nulla contro i leoni lucani.

Con due reti nella prima frazione di gioco la vittoria del Potenza ad Avellino nella prima frazione di gioco di Ferri Marini e Murano, espugna il Partenio con il perentorio di 0-2. Tre punti preziosi per la classifica del Potenza che si porta a quota 27, superando il Bari e attestandosi in quarta posizione e l’Avellino resta fermo a quota 14.

La cronaca

Primo spunto della gara con Celjak che dalla distanza non trova la porta. Al 7′ tocca a Di Paolantonio, Breza controlla. L’Avellino con Charpentier torna a provarci al 20′,  che sugli sviluppi di un calcio d’angolo salta senza inquadrare lo specchio della porta. Un minuto dopo, centrale il tentativo di Albadoro, facile per Breza. Prosegue la pressione dell’Avellino e al 25′ Parisi ci prova dal limite dell’area: palla che si stampa sulla traversa. Ma è il Potenza a passare in vantaggio: la difesa irpina si addormenta e Ferri Marini s’inserisce e a tu per tu col portiere avversario insacca. Al 37′ il Potenza trova la via del raddoppio con Murano con un tocco a seguire e un potente destro di estero infila la sfera tra palo e portiere per lo 0-2. Nel finale, lo stesso Murano tenta il tris ma colpisce l’esterno della rete. Ad inizio ripresa, l’Avellino cerca di accorciare le distanze con Micovschi che, dal limite dell’area, tenta una conclusione che viene deviata da Silvestri in calcio d’angolo. Poi al 22′ i biancoverdi tornano a provarci con Micovschi che ci prova in spaccata sul cross di Charpentier. Buona occasione per gli irpini al 27′: Karic ci prova di prima intenzione, Dettori salva tutto.