Venerdì 3 luglio alle ore 10,30 presso Palazzo Montecitorio il presidente dell’Istat Gian Carlo Blangiardo, alla presenza dei vertici delle principali istituzioni, presenterà i principali contenuti del Rapporto Annuale 2020 – La situazione del Paese.

Come sempre, il Rapporto è composto di due parti: il volume, strutturato in cinque capitoli, e la sintesi. Questa ventottesima edizione esamina lo scenario venutosi a creare con l’irrompere dell’emergenza sanitaria e esamina gli effetti sulla società e sull’economia dell’Italia. Analizza i cambiamenti in atto, partendo dalle informazioni raccolte nel periodo più critico anche attraverso indagini specifiche presso le famiglie e presso le imprese. Dedica un’attenzione particolare all’impatto dell’epidemia sulla mortalità, alla situazione del Sistema sanitario nazionale, alla qualità della vita degli anziani.

Approfondisce l’analisi della mobilità sociale, delle disuguaglianze di genere e generazionali e l’evoluzione del mercato del lavoro, rilevanti per comprendere il tessuto su cui si innesta la crisi in atto. Analizza sia i punti di forza sia le fragilità del sistema delle imprese, individuando possibili effetti immediati della recessione. Infine, il Rapporto riprende alcuni temi al centro nell’ agenda nazionale e internazionale – la natalità, lo stato dell’ambiente, il capitale umano – che corrispondono a criticità ineludibili, soprattutto in un’ottica di investimento per il futuro.

A seguito delle misure adottate per contenere l’emergenza sanitaria, la presentazione del Rapporto Annuale sarà trasmessa in diretta streaming dalla Camera dei Deputati. Il link per seguire la presentazione sarà reso disponibile sul sito dell’Istat.

Tuttavia, per favorire la preparazione di articoli e servizi radio-televisivi giovedì 2 luglio alle ore 16 il contenuto del volume sarà illustrato in un briefing on line, che sarà aperto con un intervento del presidente Blangiardo, cui potranno partecipare i giornalisti che avranno inviato richiesta di accredito all’indirizzo mail ufficiostampa@istat.it.

l materiale sarà comunque sottoposto a EMBARGO fino alle ore 10.30 di venerdì 3 luglio.

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