Presieduto dal Prefetto Annunziato Vardè si è riunito in data odierna nel Palazzo del Governo di Potenza, il Tavolo di coordinamento regionale contro il caporalato e lo sfruttamento lavorativo in agricoltura.

All’incontro hanno partecipato oltre al Prefetto di Matera Aregentieri, il Vice Presidente Fanelli e il Consigliere Quarto della Regione Basilicata, i Sindaci delle aree interessate, il Presidente della Provincia di Matera, i rappresentanti provinciali delle Forze dell’Ordine di Potenza e Matera, il Comandante provinciale dei Vigili del fuoco di Potenza, il Capo dell’Ispettorato territoriale del Lavoro di Potenza – Matera, i Direttori generali delle Aziende Sanitarie di Potenza e Matera, i Direttori provinciali dell’INPS, i segretari delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative e gli esponenti delle associazioni datoriali di categoria e del volontariato sociale.

L’organismo è stato convocato al fine di concordare, in tempo utile per l’avvio del periodo di raccolta dei prodotti ortofrutticoli stagionali, l’adozione delle misure più idonee atte sia a garantire un’adeguata accoglienza dei lavoratori stranieri nel territorio regionale – segnatamente nell’Alto Bradano e nel Metapontino – sia a prevenire la creazione di insediamenti abusivi, anche alla luce delle attività di prevenzione al diffondersi dell’epidemia da Covid-19, nonché per contrastare il fenomeno di utilizzo irregolare o illecito della manodopera.

Il Prefetto Vardè , sulla scorta di quanto attuato nello scorso anno, ha annunciato la costituzione di una task force per assicurare il migliore coordinamento dei servizi di contrasto al fenomeno del caporalato, sia sotto il profilo della prevenzione che ai fini dell’applicazione delle sanzioni in caso di violazioni.

Per l’area del metapontino, il Prefetto di Matera ha rilevato che la presenza di lavoratori migranti regolari, integrati con le comunità locali, è cospicua e diffusa durante tutto l’anno, per l’intensiva coltivazione di diverse tipologie di prodotti ortofrutticoli.

Ha, altresì, illustrato la proposta di sottoscrizione di un protocollo d’intesa finalizzato alla operatività di una piattaforma informatica in grado di favorire l’incontro tra offerta e domanda di lavoro nello specifico settore.

Nel fornire le notizie richieste dal Prefetto Vardè, il Consigliere Quarto ha precisato che sono in corso le procedure amministrative per la realizzazione di un Centro di accoglienza temporaneo dei lavoratori extracomunitari nell’immobile di proprietà regionale sito nel Comune di Palazzo San Gervasio, nonché per l’individuazione di strutture ricettive nei Comuni di Venosa, Lavello e Scanzano Jonico.

Il Direttore Generale dell’ASP ha confermato l’istituzione di un “punto salute” dedicato ai lavoratori extracomunitari nel Comune di Palazzo San Gervasio entro la prima metà del mese di agosto.

Tutti i componenti del Tavolo sono intervenuti sull’argomento per apportare, ognuno per la parte di specifica competenza, il proprio contributo.

In conclusione, su proposta del Prefetto Vardè, è stata concordata l’istituzione di un front office del Centro per l’impiego presso il CAMS di Palazzo San Gervasio e assicurata, tramite il progetto PASIM, l’organizzazione dei servizi di trasporto dei lavoratori dai luoghi di domicilio ai luoghi di lavoro.

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