Da circa un mese si è tornati tra i banchi al Liceo Scientifico “Pier Paolo Pasolini”, con un’organizzazione didattica ben precisa tra le lezioni in presenza e corsi a distanza. Questa è l’analisi da parte del Dirigente Scolastico prof. Giovanni Latrofa dopo queste prime settimane di attività, con un’indicazione sulle iniziative e sui progetti in cantiere.

«E’ partito un anno scolastico straordinario, siamo al lavoro ininterrottamente dal mese di marzo senza mai fermarci – spiega Latrofa– abbiamo dovuto predisporre una serie di misure per rendere il nostro Istituto un posto accogliente, sicuro, e, soprattutto, per restituire il concetto di scuola ai ragazzi e per fare in modo che i nostri studenti potessero e possano riappropriarsi di spazi e consuetudini consolidate. Le iniziative che sono in cantiere sono tante, però è ovvio che bisogna tener conto dei protocolli, bisogna armonizzarsi necessariamente con le limitazioni alle quali andiamo incontro e che sono finalizzate alla prevenzione in questo periodo di emergenza sanitaria. Anche quest’anno il Liceo Pasolini – prosegue Latrofa –ha il plesso del “Nitti” che si è allargato con nuove aule nelle quali vedremo di collocare altre classi. Fino a questo momento l’attività della scuola scorre abbastanza tranquillamente, abbiamo cercato di far capire ai ragazzi di vivere con serenità questa situazione senza forme di allarmismo o terrorismo mediatico. Solo il rispetto delle regole, che tra l’altro sono poche, ci possono aiutare a gestire e a convivere con una situazione obiettivamente non semplice».

Il “Pasolini” ha rinnovato per il secondo anno consecutivo il progetto del “Biomedico”.

E’ partita la seconda annualità per i ragazzi che quest’anno fanno il quarto anno ed è cominciata la prima annualità con gli studenti iscritti alle terze classi – conferma il Dirigente Scolastico Latrofa- questa iniziativa del Biomedico che interessa 162 Licei in Italia prevede una serie di ore con docenti interni di Scienze e una serie di lezioni con medici con intrattengono i ragazzi e poi dieci ore come stage esterno. Sempre nel rispetto delle prescrizioni e dei protocolli, il Biomedico continuerà e seguirà gli stessi step. E’ un’iniziativa interessante, un po’ il fiore all’occhiello della nostra scuola di cui siamo orgogliosi. Ci auguriamo di portarlo avanti con la stessa intensità dello scorso anno. E’ cambiato il coordinatore del progetto. Non sarà più la prof.ssa Massenzio che si è trasferita in altro Istituto e che ringraziamo per quanto ottimamente svolto, ma il prof Iovane, altrettanto bravo e professionalmente molto competente. Anche quest’anno partirà il Liceo Matematico e il progetto della microlingua. Tutte queste iniziative devono andare a perseguire gli obiettivi degli anni trascorsi cercando sempre di rispettare le prescrizioni».

Per alcune iniziative extracurriculari ci sarà una scrematura necessaria.

«E’ ovvio che a malincuore dovremo fare a meno di qualche cosa, gli altri anni la nostra scuola ha impostato molte iniziative in Aula Magna che andavano ad incidere e a impattare sul territorio con una partecipazione numerosa di studenti ed anche esterni – prosegue Latrofa– quest’anno dovremo fare di necessità virtù cercando di adeguarci ai protocolli. Avremo un’Aula Magna la cui capienza sarà ridotta a 45 ragazzi massimo, e dovremo avvalerci, tempo permettendo, di più degli spazi esterni per mettere in cantiere nuove iniziative. Poi faremo un grande ricorso al web, cercheremo di proporre incontri con personalità o altro on-line. L’utenza dovrà essere sempre contingentata. Ciò non toglie che stiamo sempre lavorando con determinazione e abnegazione cercando di mantenere un clima sereno»,

Venendo alla didattica, Il Liceo per quest’anno ha predisposto una serie di attrezzature tecnologiche che consentiranno ad alcuni ragazzi di seguire, a rotazione da casa, le lezioni. Tutto il biennio sarà in presenza più quattro classi terze, le altre due terze più tutte le quarte e tutte le quinte, tranne una, seguiranno invece una didattica mista, laddove la didattica digitale integrata avrà una funzione complementare, ovvero ogni classe citata avrà degli esuberi. Questi esuberi, seguendo l’ordine alfabetico della composizione della classe, ruoteranno ogni sei giorni, per cui ci sarà il professore in classe che utilizzando il dispositivo all’uopo predisposto e la webcam farà lezione ai ragazzi in presenza e a quelli che sono collegati da casa.

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