Risorse insufficienti e a rischio blocchi pagamenti.

“Zero fondi per il FUAL verso le Province di Matera e Potenza e Comuni. Agricoltura a rischio blocco pagamenti PSR. Nessuna risorsa per il bonus gas alle imprese. Vuoto, sostanzialmente, il fondo ristoro danni da fauna selvatica. Per ora, sono le prime grandi criticità che emergono dall’analisi del Bilancio di previsione 2023/2025. Chiediamo che possa essere messo riparo in tutto o in parte a questa situazione, prima della discussione in consiglio regionale.”

Lo dichiara il Consigliere Regionale Luca Braia, capogruppo Italia Viva – Renew Europe.

“Nel 2022 – prosegue Braia – furono assegnati 4,5 milioni di euro alle due province per l’esercizio delle deleghe, a partire dalla Biblioteca di Matera – ad esempio – che ora rischia la chiusura. Ci chiediamo, a questo punto, a cosa serve prevedere 1,5 milioni di euro per la ristrutturazione della stessa, come richiesto e come da impegno assunto con le nostre mozioni e odg approvati.

Nessun sostegno dalla Regione nel momento più critico per le province e per i nostri 131 comuni. Da quando il Fual è stato istituito avevano sempre potuto contare su fondi destinati a rimettere in equilibrio i conti – se in condizione di dissesto o predissesto – per realizzare l’auspicata unione dei comuni, per il fondo rotativo per la progettazione ecc.

A rischio, oggi, anche i pagamenti del PSR il cui fondo di cofinanziamento ha solo 4 dei 12 milioni di euro necessari. Agea al momento ha già anticipato per la Basilicata 8 milioni di euro e ora potrebbe bloccare i pagamenti, con danni enormi per le migliaia di aziende agricole che attendono.

Per gli agricoltori e per coloro che hanno subito danni dai cinghiali, si aggiunge la beffa. Al posto dei 3 milioni di euro circa necessari a pagare i danni degli anni passati, ci sono appena 600 mila euro.  Con buona pace delle centinaia di agricoltori che dovranno attendere ancora, oppure avviare altre centinaia di contenziosi che la Regione sistematicamente perde, accumulando spese e sanzioni aggiuntive. 

Su questi punti, e su tanti altri, stanno emergendo dalle varie audizioni diverse criticità di non di poco conto, nonostante la pioggia di risorse inserite nel bilancio, grazie alla nuova programmazione europea, ai fondi del Pnrr e a quelli dell’accordo Eni-Total impegnati per l’operazione Bonus Gas. 

Operazione che, contrariamente agli impegni presi, non risulta ancora attuata anche per le imprese.  Eppure lo prevede la nostra legge regionale, approvata nell’agosto scorso, che ha solo 1 milione di euro appostato su questo tema, somma che subito appare essere insufficiente per reggere una qualsiasi iniziativa dedicata alle imprese lucane. 

Crediamo, come Italia Viva – conclude il consigliere Luca Braia – che in queste ore si debba fare molto di più, soprattutto provare a rimediare, a tutela delle comunità di tutta la Basilicata.”

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