L’assemblea cittadina di art. UNO di Avigliano riunitasi il 25 per fare il punto sullo stato del confronto fra le forze che hanno amministrato il comune unitamente a rappresentanti del m5s e personalità della società civile, preso atto della ufficializzazione di alcune candidature sia del campo progressista che del centro destra, ritiene fondamentale rappresentare alla comunità aviglianese quanto avvenuto in queste ultime settimane.
Art. UNO con Speranza, a tutti i livelli ha operato per costruire un campo largo delle forze progressiste al fine di contrastare il centro destra a trazione leghista, populista e privo di un progetto politico amministrativo per Avigliano.
I rappresentanti della lega, quelli che dicevano prima i lombardi contro i meridionali spreconi e nulla facenti, anche ad Avigliano non avendo il coraggio di dichiararsi, tentano di nascondersi sotto una finta lista civica di cui non si conosce il programma per la ns comunità a meno che per programma intendono i post su fb o i Twitter. La cosa non ci meraviglierebbe essendo in sintonia con lo spara balle salvini.
Gli iscritti di art.UNO confermano quanto dichiarato nelle riunioni delle forze dell’area progressista. Siamo interessati a mantenere unita una coalizione che ha amministrato il paese pur dovendo riconoscere che permangono tante criticità, che vanno affrontate definendo un programma chiaro con al primo punto il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini sulle scelte fondamentali, la trasparenza amministrativa, la valorizzazione/riqualificazione delle aree periferiche del centro e delle frazioni, il rafforzamento e del sistema della viabilità e la sua messa in sicurezza, l’ampliamento dei servizi a partire da quelli a sostegno del sapere, la difesa del sistema di collegamento ferroviario con la città di potenza (mantenimento e rafforzamento delle funzioni della stazione FAL), difesa dell’ambiente e salvaguardia del territorio. Titoli di un programma da costruire insieme ai cittadini.
In questi anni art. Uno ha dimostrato di mettere al primo posto gli interessi della comunità e mai quelli personali come dimostrano i comportamenti dei propri rappresentanti in amministrazione. Purtroppo abbiamo dovuto constatare che ciò non ha riguardato gli altri, tant’è che in presenza della proposta di candidare a sindaco il capogruppo del centro sinistra Ivan Santoro, abbiamo  registrato resistenze, politicamente incomprensibili. Ciò nonostante, pur di mantenere l’unità delle forze progressiste, abbiamo avanzato la ipotesi di un candidato della società civile espressione del campo vasto delle forze riformiste. Purtroppo, avendo registrato anche su tale ipotesi resistenze da parte di alcuni rappresentanti del PD e dei socialisti riconducibili alla volontà di avere il candidato sindaco, abbiamo dovuto prendere atto che si antepongono gli interessi personali a quelli della comunità. Noi abbiamo fatto, e lo continueremo a fare il possibile per evitare di consegnare Avigliano a rappresentanti della lega, tanto da rinunciare anche al naturale candidato: il capogruppo dell’intero centro-sinistra. Ci saremmo aspettati quantomeno una valutazione politica ed un atto di responsabilità da parte di tutti, lavorando ad un programma amministrativo condiviso unitamente ad un candidato sindaco espressione della società civile collocato politicamente nell’area delle forze che sostengono il Governo Conte. Purtroppo dobbiamo prendere atto che ci sono forze e personalità che auspicano una rottura della coalizione e pertanto proseguiremo nel lavoro di costruzione una lista aperta a tutti coloro che amano il nostro paese con candidato sindaco Ivan Santoro.

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