“Una  delle prime  misure  che proporremo al nuovo governo in particolare al presidente Mario Monti ed al neoministro allo Sviluppo e alle Infrastrutture, Corrado Passera,  riguarderà lo sviluppo delle risorse minerarie presenti nel Paese attraverso la negoziazione di programmi di sviluppo delle infrastrutture e delle reti produttive a favore delle regioni che contribuiscono al fabbisogno energetico italiano.

 

 Si pensi che nella sola regione Basilicata sarebbero possibili, se il negoziato avviato tra governo nazionale e regionale  andasse in porto, investimenti per almeno 6 miliardi di euro, con una produzione mineraria del  valore di 30 miliardi per i prossimi 20 anni e risorse aggiuntive per l’erario di non meno di 17 miliardi. Tutte stime prudenziali esposte a  congrue rivalutazioni in aumento. Ma per azionare queste leve di sviluppo, in un momento difficile della finanza pubblica, occorre garantire i territori che dispongono di tali  risorse naturali,  sul piano della tutela ambientale e sul fronte dello sviluppo delle comunità che offrono al Paese risorse di valore strategico. In questa direzione abbiamo presentato in sede di legge di stabilità e ripresenteremo al primo testo normativo compatibile, una norma che faciliti accordi di sviluppo delle risorse minerarie prevedendo che una quota del getto fiscale  riveniente dalla valorizzazione dei giacimenti minerari finanzi un fondo speciale per lo sviluppo delle infrastrutture e delle attività produttive a favore delle regioni coinvolte”. Lo ha dichiarato il senatore del Pdl, Cosimo Latronico.

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