Nelle acque del Pertusillo non c’è nulla di anomalo né di pericoloso per la salute. Lo ha detto il direttore generale dell’Arpab, Vincenzo Sigillito, nel corso di una riunione svoltasi ieri pomeriggio, convocata e presieduta dall’assessore regionale all’Ambiente, Agatino Mancusi. All’incontro sono intervenuti il direttore generale del Dipartimento, Donato Viggiano, i sindaci dei comuni di Grumento Nova, Vincenzo Vertunni, di Sarconi, Cesare Marte, di Montemurro, Mario Di Sanzo, di Spinoso, Pasquale De Luise, di Viggiano, Giuseppe Alberti, il commissario del Parco della Val D’Agri, Domenico Totaro, il direttore dell’Asi di Potenza, Mario Cerverizzo.In particolare, i sindaci, nei giorni scorsi, avevano segnalato la presenza nella diga del Pertusillo, di alghe destando preoccupazione fra i cittadini.L’Arpab, dopo aver effettuato prelievi nelle acque della zona nei giorni 11 e 18 maggio, ha verificato che le alghe in questione non sono tossiche e che la loro presenza è stata determinata esclusivamente da fattori meteoclimatici. Nei prossimi giorni l’Arpab completerà le indagini analitiche per verificare la consistenza delle alghe e la loro profondità per valutare eventuali strategie di intervento.Invece, per quel che riguarda la salute dell’uomo l’alga non può provocare alcun danno. “L’acqua del Pertusillo – ha aggiunto Siggillito – come tutte le acque degli invasi lucani – viene tenuta sotto controllo con analisi mensili. E possiamo dire con assoluta certezza che nel Pertusillo non abbiamo registrato alcuna variazione anomala”. Nei prossimi giorni l’Arpab invierà ai sindaci dei comuni interessati tutti i risultati delle analisi compiute sui campioni prelevati.Il commissario del Parco, Domenico Totaro, si è detto soddisfatto per l’incontro ricordando che la diga del Pertusillo si trova nella zona 1, e che merita, quindi, una sorveglianza speciale non solo a tutela dei cittadini, ma anche a difesa della biodiversità. La diga è una delle eccellenze del parco e per questo va tenuta costantemente sotto controllo anche attraverso una rete istituzionale che tenga alta l’attenzione”.“Come ho sottolineato più volte – ha detto l’assessore regionale all’Ambiente, Agatino Mancusi – è mia intenzione aprire una nuova pagina nelle relazioni fra Regione, comuni e territori. Una relazione che deve essere impostata sulla massima condivisione delle informazioni per evitare inutili allarmismi e a tutela del diritto dei cittadini a essere informati. Il monitoraggio – ha assicurato Mancusi – continuerà nei prossimi giorni e continueremo a tenere aperto il tavolo con i sindaci per condividere questo percorso e decidere insieme le iniziative da mettere in campo”.

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