“I dati diffusi stamane da Unioncamere sull’andamento dell’occupazione nei primi mesi del 2014 sono il pesante monito che la coda lunga della crisi consegna al governo e al consiglio regionale appena insediati affinché siano chiare le priorità da affrontare nelle prossime settimane”. 

 È quanto dichiara il segretario generale della Cisl Basilicata Nino Falotico che invita tutto l’arco politico a “fare fronte comune per affrontare con la necessaria unità d’intenti il dramma del lavoro”.

 

Per Falotico “il pessimo quadro previsionale tratteggiato da Unioncamere è certamente il prodotto della pesante recessione che ha compromesso in questi anni la base produttiva della regione, ma sono anche la spia delle difficoltà strutturali che le imprese lucane devono fronteggiare quotidianamente, dalla pessima condizione delle infrastrutture di mobilità al pesante fardello fiscale e burocratico; fattori che impediscono anche alle imprese più dinamiche di cogliere le opportunità legate ai primi timidi segnali di ripresa che si affacciano a livello nazionale e continentale”.

“Il lavoro e il rilancio delle attività produttive sono dunque le priorità assolute sulle quali fin da subito andrà concentrata l’azione del governo regionale, di concerto con le parti economiche e sociali. In questo senso il tavolo sul lavoro convocato per il prossimo 24 febbraio rappresenta la sede più appropriata e tempestiva per proseguire il lavoro di concertazione realizzato in questi anni, a partire dalla discussione sulle misure destinate al lavoro e alle attività produttive contenute nel piano del lavoro, della crescita e della coesione di Cgil Cisl Uil, la cui concretezza – conclude Falotico – è stata pubblicamente apprezzata dallo stesso presidente Pittella nel corso della recente relazione programmatica in consiglio regionale”.     

 372 totale visualizzazioni,  2 oggi