I CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI VENOSA, AL COMANDO DEL CAPITANO VINCENZO VARRIALE, NEL CORSO DEGLI ULTIMI GIORNI HANNO STRETTO IL CERCHIO INTORNO AD UNA “BABY GANG”, DI STANZA NELLA CITTADINA ORAZIANA CHE, PROBABILMENTE PER “AMMAZZARE LA NOIA” DELLE NOTTI INVERNALI, SI ERA SPECIALIZZATA NELLA COMMISSIONE DI VERI E PROPRI “RAID” NOTTURNI FINALIZZAZI A COMPIERE ATTI DI VANDALISMO DI VARIO GENERE.

INFATTI IL GRUPPO DI GIOVANISSIMI, COSTITUITO DA UN MAGGIORENNE E TRE MINORENNI, SIN DALLE ULTIME SETTIMANE DELLO SCORSO ANNO SI SONO RESI PROTAGONISTI DI INNUMEROVELI DANNEGGIAMENTI CHE AVEVANO AD OGGETTO SIA LE AUTOVVETTURE IN SOSTA SULLE VIE CITTADINE -DELLE QUALI SI DIVERTIVANO A DANNEGGIARE TALVOLTA LA CARROZZERIA TALALTRA I RELATIVI SPECCHIETTI RETROVISORI-, NONCHÉ ALCUNI CONTATORI ELETTRICI E LE RELATIVE CASSETTE PER LA LORO CUSTODIA, INSTALLATI ALL’INGRESSO DI VARIE ABITAZIONI SEMPRE DEL CENTRO DELL’ALTO BRADANO. I MILITARI DELLA LOCALE STAZIONE, QUINDI, A SEGUITO DELLE NUMEROSE DENUNCE PERVENUTE NEGLI ULTIMI MESI PRESSO I RELATIVI UFFICI, AVVIAVANO UN’ATTENTA QUANTO EFFICACE ATTIVITÀ DI INDAGINE SIA “TRADIZIONALE” -ATTRAVERSO L’ACQUISIZIONE DI INFORMAZIONI TESTIMONIALI- CHE DI NATURA TECNICO-SCIENTIFICA – ATTRAVERSO PUNTUALI REPERTAMENTI DELLA SCENA DEL CRIMINE NONCHÈ L’AUSILIO DI STRUMENTAZIONI TECNICHE, CHE NON TARDAVANO A DARE I LORO FRUTTI. INFATTI, UNA VOLTA VERIFICATA L’UNIVOCITÀ DEL MODUS OPERANDI NELLA COMMESSIONE DEI DELITTI IN QUESTIONE E, QUINDI, LA LORO ATTRIBUIBILITÀ AD UNA MEDESIMA CONSORTERIA CRIMINALE E ACQUISITI CIRCOSTANZIATI ELEMENTI DI COLPEVOLEZZA A CARICO DELLA “BABY GANG”, I 4 GIOVANI VENIVANO DEFERITI IN STATO DI LIBERTÀ ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI MELFI ED A QUELLA PRESSO IL TRIBUNALE DEI MINORENNI DI POTENZA PER IL REATO DI DANNEGGIAMENTO AGGRAVATO CONTINUATO IN CONCORSO. LE INDAGINI CONTINUANO AL FINE DI ACCERTARE ULTERIORI RESPONSABILITÀ DA PARTE DI EVENTUALI ALTRI GREGARI DELLA STESSA BANDA.

IN VENOSA, INFINE, NEL CORSO DI ANALOGA ATTIVITÀ DI INDAGINE TESA AL CONTRASTO ALLA CD. “MICROCRIMINALITA’”, I CARABINIERI DEL NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DEFERIVANO IN STATO DI LIBERTÀ ALLA PROCURA PRESSO IL TRIBUNALE DI MELFI UN CITTADINO ROMENO PER IL REATO DI FURTO AGGRAVATO IN CONCORSO. INFATTI IL LADRO, UNITAMENTE AD UN ALTRO COMPLICE ALLO STATO IGNOTO, PERPETRAVA ALL’INTERNO DI UN SUPERMERCATO DEL LUOGO, IL FURTO DI SVARIATI GENERI ALIMENTARI. LE INDAGINI PROSEGUONO AL FINE DI IDENTIFICARE L’ALTRO CORREO.

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