Pur non entrando nel merito delle competenze del nuovo DG dell’ARPAB nominato dal generale Bardi, che giudicheremo dai fatti e da come affronterà i temi della tutela ambientale, noi di Europa Verde – Verdi esprimiamo grande preoccupazione per come l’Agenzia Regionale per l’Ambiente continui ad essere considerata alla stregua di tutti gli altri enti sub regionali utilizzato in maniera strumentale per bilanciare pesi e contrappesi politici per soddisfare le esigenze d’una maggioranza tenuta in piedi esclusivamente da questi stucchevoli giochi di potere. Eppure l’ARPAB in Basilicata, per i tanti problemi ambientali che da anni Europa Verde – Verdi denuncia, avrebbe dovuto rappresentare un punto di equilibrio tra informazioni sommarie sulle matrici ambientali e dati scientifici a tutela dei cittadini e dell’ambiente. Non certo un Ente nato in contrapposizione alla politica, ma di certo non asservito alla logica spartitoria che è propria dei partiti. Ma tant’è.

Sia chiaro, non ci scandalizza solo il fatto che il dott. Donato Ramundo sia stato nominato con la solita logica che guida le indicazioni di potere all’indomani di un cambio di maggioranza, né che la scelta sia ricaduta su un ex candidato non eletto in una delle liste a supporto del generale Bardi (Idea), né l’inesistenza di una traccia curriculare che possa far pensare ad una sua precedente esperienza manageriale. Fa specie, invece, che in questo frangente, dopo l’esperienza negativa sul piano manageriale e programmatico della precedente gestione (finita come tutti sappiamo), piuttosto che preferire alla guida dell’ente più importante della Basilicata una personalità in grado di imprimere un’accelerata sul piano del rilancio dell’Agenzia stessa, il generale, secondo la solita logica che ha caratterizzato fin qui il suo mandato, ha preferito continuare a pescare personalità da un elenco di ex candidati da “piazzare” secondo una equilibrismo che compensi le scelte politiche di tenuta della maggioranza di governo. Un metodo, che se pur consolidato per la scelta dei tanti manager negli altri enti sub regionali, creati apposta per questo scopo, per l’ARPAB, speravamo non fosse applicato. Proprio per l’importanza che l’Agenzia assume in un contesto come quello Lucano ci aspettavamo infatti un vero cambio di passo. Cambio di passo che ancora non intravediamo a partire dal metodo che ha condotto alla nomina del neo DG.

Giuseppe Digilio

Coordinatore Regionale Europa Verde-Verdi Basilicata

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