A seguito di segnalazioni pervenute da organizzazioni sindacali e cittadini pendolari allarmati dal declassamento a fermata della storica stazione di Avigliano Città, decisa dalle F.A.L, abbiamo pensato di scrivere una lettera aperta al Dott. Matteo Colamussi.
Nell’ottica di un generale rinnovamento di riconversione energetica ad impatto zero. anche nel settore del tpl. individuando nuovi modelli di mobilità sostenibile. ci chiediamo quale ruolo possano esplicitare le FAL. E quali investimenti nel più ampio scenario del Recovery Fund si intendono realizzare e se questi contemplino ancora la centralità della stazione ferroviaria di Avigliano, rilanciandola con nuovi investimenti soprattutto in termini di sicurezza rafforzando i collegamenti con il capoluogo.

Inoltre, siamo convinti che il tempo è maturo per dare seguito e attuazione alla delibera num.112 del 17 dicembre 2015 – con cui si approvò lo schema di protocollo d’intesa tra il comune di Avigliano e la società ferrovie appulo lucane – che prevedeva la concessione del suolo alle spalle della villa comunale per ampliare gli spazi ludico-ricreativi dedicati ai piccoli della nostra comunità nonché ad una riqualificazione dell’area antistante.

Crediamo molto nell’impegno di ciascuno e siamo disponibili a fare la nostra parte, offrendo la più totale disponibilità alla realizzazione di progetti innovativi, affinchè ad Avigliano non venga mai meno uno dei pilastri della mobilità rafforzato e difeso strenuamente negli anni.
 
Gruppo Consiliare “Per Avigliano 2025”

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