È stata approvata dalla maggioranza, con l’astensione della minoranza, la variazione di assestamento generale al bilancio di previsione esercizio finanziario 2011, pari a 2.050.350 euro, nel corso della seduta di Consiglio provinciale che si è svolta oggi.

La variazione prende atto di maggiori entrate aventi vincolo di destinazione: circa il 60% derivanti dall’aumento delle entrate relative all’imposta sulle assicurazioni Rca, circa il 30% derivanti dal trasferimento di risorse, da parte della Regione Basilicata, per il trasporto pubblico locale; circa il 7% da maggiori entrate per la compartecipazione provinciale Irpef.

“Queste risorse serviranno a far fronte alle maggiori spese per gas, energia ed acqua accertate soprattutto negli istituti scolastici. Su questo aspetto, tuttavia, stiamo lavorando attraverso un articolato programma che ci consentirà di abbattere i costi energetici. In primo luogo – ha spiegato il presidente della Provincia di Potenza Piero Lacorazza – la Provincia di Potenza ha sottoscritto un accordo con la Società elettrica lucana, che permette di acquistare la fornitura di energia elettrica negli edifici di proprietà provinciale e in quelli scolastici di competenza dell’Ente a prezzi decisamente convenienti, producendo un risparmio di 71 mila euro. Inoltre, grazie al programma “Scuole ecologiche in scuole sicure”, si avrà un rilevante risparmio energetico ed idrico negli istituti scolastici. Sempre in quest’ottica, è stato approvato dalla Giunta un Codice etico, trasmesso ai dipendenti della Provincia e a ai dirigenti scolastici, per un uso consapevole delle attrezzature e delle risorse energetiche”.

La politica di rigore, come sottolineato da Lacorazza, riguarda anche le utenze telefoniche. Sono già in vigore tetti da 50, 25 e 10 euro al mese sulla scheda, a seconda dei ruoli e delle mansioni: oltrepassata la cifra, la differenza dovrà essere pagata dal possessore della scheda.

“Nonostante le difficili condizioni economiche – ha aggiunto Lacorazza – con questa manovra, abbiamo garantito il passaggio da part time a full time per 57 lavoratori ex Lsu e Co.co.co, stabilizzati 3 anni fa dalla Giunta Altobello e che avevano un precariato ultradecennale alle spalle. Sono previste, inoltre, risorse per il piano neve e viene data risposta al sistema delle manutenzioni stradali, per le quali sono stati utilizzati sia operai forestali sia lavoratori delle Vie blu, con un risparmio di 400 mila euro”.

L’astensione della minoranza sul provvedimento è stata motivata dal presidente della seconda commissione Bilancio Salvatore Giannasio (Pdl), “quale segnale di responsabilità per una minimanovra quasi indolore, che non sconvolge i dati del bilancio di previsione e che è figlia di maggiori entrate pari a 2 milioni di euro. Considero, invece, negative le maggiori spese per l’energia elettrica e il gas metano negli istituti scolastici, cui sarebbe possibile porre rimedio attraverso un monitoraggio costante da parte della Provincia”. Sulla necessità di un cambio culturale nelle scuole riguardo al risparmio energetico, si è espresso anche il capogruppo Michele Destino (Pdl), il quale ha manifestato preoccupazione per la qualità dei servizi che potrebbero essere offerti in futuro a causa dei tagli ai trasferimenti.

Apprezzamenti sulla manovra sono stati espressi dai consiglieri Vittorio Prinzi (Idv), Antonio Rossino (Psi), Gerardo Ferretti (Pd), Ivan Vito Santoro (Sel), Angelo Lamboglia (Idv) e Tommaso Samela (Pd), i quali hanno sottolineato, in particolare, l’importanza dell’operazione che ha consentito a 57 dipendenti il passaggio da part time a full time e la metodologia seguita per l’approvazione del provvedimento che è stato ben disaminato nella commissione competente.  

Prinzi e Ferretti hanno, inoltre, rimarcato come il quadro della variazione di assestamento appaia puntuale e dettagliato e si discosti davvero di poco rispetto a quanto contenuto nel bilancio di previsione: “Ciò manifesta che gli impegni presi a monte – ha detto Prinzi – sono stati rispettati”. Ferretti ha posto l’accento anche sul dato degli interessi attivi: “La Provincia potrà utilizzarli per nuovi investimenti, non essendo più costretta ad anticipare risorse proprie nel settore della formazione, grazie all’intesa raggiunta con la Regione Basilicata”, ha spiegato Ferretti.

Sulla necessità di un ulteriore taglio ai costi della spesa energetica, si  è soffermato Santoro, il quale ha spiegato che già dal prossimo anno ci saranno delle riduzioni delle bollette, grazie agli investimenti di efficientamento energetico messi in campo con il programma Pois. Lamboglia, da parte sua, ha sollecitato controlli sull’efficienza sia nelle scuole sia negli uffici dell’Ente, chiamando tutti a maggiori responsabilità.

Secondo Samela, “la manovra si muove lungo la linea tracciata dall’amministrazione: forte rigore nel contenimento dei costi e rilancio della visibilità della Provincia, che proprio la prossima settimana si renderà protagonista di un evento di rilevanza internazionale sui temi energetici”. Infine, Rossino ha manifestato apprezzamento per l’accoglimento della sua richiesta di un “sostegno economico, seppur minimo, al Centro di drammaturgia europeo (Cde), per il quale si chiede comunque un maggiore impegno nel futuro”.

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