Iniziativa culturale dell’Autorità per i diritti e le pari opportunità della Regione contro la violenza intrafamiliare ed interpersonale “Il progetto di sensibilizzazione ‘Scegli il rispetto, non la violenza’ nasce da un’esigenza di reazione alle forme di violenza familiare e nelle relazioni interpersonali e si compone di due momenti:
lo spettacolo teatrale ‘Sempre con me. Lui era avaro di sé. Io invece già lo amavo’, proposto dalla compagnia Gommalacca Teatro – Potenza, che andrà in scena il 3 dicembre alle 18,00 nel “Salone dei Rifiutati”; una mostra sviluppata sul tema dell’oggetto domestico/violento curata dall’associazione ‘La luna al guinzaglio’. L’iniziativa, attraverso due strumenti emotivamente ‘coinvolgenti’ come il linguaggio del teatro e la comunicazione fotografica, intende far riflettere i più giovani sul tema della parità di genere e dell’educazione al rispetto dell’alterità”. E’ quanto dichiara Nunzia Caiazzo, Autorità per i diritti e le pari opportunità della Regione Basilicata, promotrice dell’iniziativa. “Per favorirne la distribuzione sul territorio regionale – sottolinea – sono stati invitati dirigenti scolastici, docenti e studenti delle scuole medie secondarie della città di Potenza. L’obiettivo è quello di sensibilizzare ed educare le giovani generazioni al rispetto di sé e degli altri. In modo particolare, al riconoscimento e al rispetto dell’alterità”.
Lo spettacolo teatrale – spiega una nota di presentazione – dà voce e corpo a ciò che accade tra una donna non più padrona di sé stessa ed un uomo avaro di sentimenti, violento ed assente, prendendo spunto da un lavoro di ricerca in costante aggiornamento tra fatti di cronaca, testimonianze dirette e analisi degli aspetti psicologici, normativi e sociali relativi al maltrattamento delle donne. La sua finalità è quella di innescare una reazione di contrasto nei confronti della violenza sulle donne, in particolare quella che avviene tra le mura domestiche – la più silenziosa ed invisibile che raramente viene denunciata e che spesso si tende a considerare non come reato ma come questione privata.
Nel mondo, infatti, mediamente, almeno una donna su tre ha subito abusi da parte del suo partner. Relativamente all’Europa, le statistiche comunitarie rivelano che la violenza rappresenta la prima causa di morte delle donne nella fascia di età tra i 16 e i 50 anni, mentre nel nostro Paese, gli ultimi dati pubblicati (Istat, 2006) evidenziano che su tre morti violente, una riguarda donne uccise da un marito, un convivente o un fidanzato. In Basilicata sono circa 27.000 le donne tra i 16 e i 70 anni che hanno subito violenza da un partner.
Per rappresentare tutto questo, il regista Mimmo Conte ha immaginato un allestimento scenico essenziale, per rendere assolutamente protagonista il corpo maltrattato della donna. Accanto a lei solo pochi oggetti di uso quotidiano, che possono tuttavia trasformarsi in oggetti al servizio della violenza.
Autrice e del testo dello spettacolo teatrale è l’attrice Carlotta Vitale che nel 2008, ha dato vita alla Compagnia Gommalacca Teatro insieme a Mimmo Conte.
Con il progetto teatrale “Sempre con me, lui era avaro di se io invece già l’amavo” Carlotta Vitale è tra le tre vincitrici del Premio Cecilia Salvia I edizione, istituito dalla Regione Basilicata Presidenza della Giunta e Autorità per i Diritti e le Pari Opportunità.
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