acquedotto-sede_“Si è concluso positivamente il tavolo di trattativa per la definizione dei rapporti tra Regione Puglia e Regione Basilicata, per la definizione dei crediti e dei debiti della gestione idrica, per la proprietà azionaria in Acquedotto Pugliese e per la titolarità di Acquedotto Pugliese nella gestione degli impianti per la produzione di acqua destinata agli schemi lucani”. Lo ha sottolineato il Presidente della Regione Vito De Filippo, il quale ha ricordato che “l’ambizioso progetto dell’autodeterminazione della Regione Basilicata nella gestione dell’acqua lucana, avviata nel 2002 con l’individuazione di un’unica Autorità d’Ambito Ottimale e di Acquedotto Lucano quale unico gestore, ha registrato nei giorni scorsi un significativo passo in avanti con la definizione di questioni aperte da anni con la Regione Puglia.

“L’accordo – ha rilevato il Presidente – ha sancito non solo che la proprietà degli impianti di potabilizzazione presenti nel territorio lucano è della Regione Basilicata, ma anche la titolarità della Regione nella gestione degli stessi”.

Pertanto, con decorrenza 1° aprile 2010, l’AATO Basilicata ha già trasferito ad Acquedotto Lucano la gestione degli impianti di potabilizzazione del Camastra (da cui dipende l’alimentazione idrica di molti comuni del potentino e della città di Potenza) e di Montalbano Jonico (che provvede all’alimentazione idrica dei comuni della fascia jonica e dei nuovi insediamenti turistici).

L’accordo – ha proseguito De Filippo – prevede che l’impianto di potabilizzazione del Pertusillo continuerà ad essere gestito dell’Acquedotto Pugliese, in quanto l’utilizzo prevalente della risorsa prodotta è destinato agli schemi della regione Puglia. Rimane lucana la proprietà, per questo motivo alla Regione Basilicata è stato riconosciuto un contributo perequativo di 500.000 euro annui.

L’obiettivo della Regione Basilicata – ha concluso il Presidente – era quello di giungere alla razionalizzazione del sistema idrico, con particolare attenzione alla salvaguardia dei livelli occupazionali. L’obiettivo è stato raggiunto e per questo esprimo soddisfazione, anche perché l’importante accordo stipulato rinnova lo spirito di collaborazione con la Puglia che sicuramente si estenderà ad altri settori a beneficio delle popolazione delle due regioni”.

 

 

 

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