POTENZA: OSPEDALE SAN CARLO PER MARGIOTTA “FUTURO APPESO A UN FILO”

“Mi pare grave l’inerzia di fronte a quello che sta accadendo. È stata chiesta la chiusura di alcuni reparti, sono stati rinviati interventi salva-vita, è stato dichiarato che “allo stato la sicurezza delle cure del paziente non può essere garantita”, sono stati ridotti posti letto. Ogni giorno emerge un problema nuovo e il management sembra incapace di affrontare l’emergenza.  Dunque -prosegue il sottosegretario Margiotta- sento  il dovere da cittadino prima ancora che da rappresentante delle istituzioni di interpellare la giunta regionale per sapere se davvero ha deciso di assistere inerme alla “morte” del San Carlo. Sarebbe un fatto gravissimo e inaudito. Nei mesi scorsi, durante l’importante Consiglio Comunale aperto che si è tenuto proprio nell’auditorium del San Carlo, ho offerto la mia collaborazione per trovare una soluzione poiché credo che governo nazionale e regionale, pur avendo un colore diverso, abbiano il dovere si collaborare quando si tratta di garantire la funzionalità di una struttura fondamentale per i cittadini lucani.
Mi auguro che qualcuno al Palazzo della Regione faccia sentire la sua voce e comprenda che non c’è più tempo da perdere”. così conclude Margiotta