“C’è preoccupazione e allarme proveniente dalla regione Basilicata per quanto riguarda i servizi ferroviari, servizi essenziali e insostituibili che connettono una regione del Sud con il resto del Paese.     

Purtroppo, già gli indici infrastrutturali condannano questa terra ad essere tra le regioni meno servite del nostro Paese, sia in termini ferroviari, sia in termini viari, sia in termini aeroportuali, per l’assenza di una continuità con il sistema trasportistico italiano. Proprio lunedì l’ennesimo treno che connette Taranto con Roma, quindi quattro regioni del sud, ha accumulato ritardi vergognosi, per far dire suo tramite all’amministratore di Trenitalia e al Ministero vigilante, con a capo il Ministro Delrio, che se i servizi universali non sono più garantiti per una regione o per più regioni, allora conviene disdirli, recedere da questi contratti se debbono rappresentare un servizio inadeguato per migliaia di cittadini”. Con queste parole l’on. Cosimo Latronico (FI) si è rivolto al presidente della camera dei Deputati. “Questa è la condizione della Basilicata. Per cui, Presidente, oltre alla denuncia, per suo tramite la prego di far giungere al Ministro Delrio la richiesta dei parlamentari di questa nostra Camera, affinché si possa arrivare nelle sedi competenti ad un dialogo serrato, ma concludente, per poter fare il punto e assumere delle decisioni.   D’altro canto, in un’audizione recente presso la Camera dei deputati, Commissioni riunite bilancio e trasporti, noi abbiamo potuto ascoltare le dichiarazioni dell’ingegner Soprano e dell’ingegner Elia, che si sarebbero impegnati a garantire trasporti ferroviari tra Roma e Potenza in tempi accettabili: due ore e quaranta. Ma, mentre pensiamo ai treni del futuro, vorremmo garantire i treni nel presente a condizioni accettabili”.

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