Giacomarro."Domani partita importante, dobbiamo andare avanti".

Appuntamento con la storia per il Picerno.

 

E’ proprio così. Per la squadra del patron Donato Curcio sarà già una giornata storica quella di domani, vale a dire giocarsi gli ottavi di finale per accedere ai quarti. E in caso di vittoria, essere tra le migliori otto della Coppa Italia di Serie D. Ma non sarà di certo facile al “Curcio”, dove arriverà il Messina. Squadra che non ha di certo bisogno di presentazioni e che per varie vicissitudini è dovuta ripartire dalla Serie D. Disputa il girone I e con 18 punti occupa il terzultimo posto della classifica. La squadra è allenata da mister Oberdan Biagioni, romano, che mister Domenico Giacomarro conosce: “Il Messina è sicuramente una buona squadra, dobbiamo fare molta attenzione e non sottovalutarla, ed è guidata in panchina da un ottimo allenatore, la Società è intervenuta sul mercato ed hanno giocatori temibili”, ha sottolineato il mister siciliano, che ha comunque annunciato il turnover: “Darò spazio a chi ne ha avuto di meno fino ad ora. Sicuramente cambierò qualche pedina, anche per capire chi è in grado di poter affrontare certe partite e dare una mano alla squadra in questo girone di ritorno. Per diversi sarà un esame importante che spero supereranno per il bene di tutta la squadra. Da questa prestazione dovrò fare delle valutazioni e dovrò vedere qualcuno all’opera e capire le condizioni”. “La partita di domani arriva dopo una prestazione un pò sottotono a Torre Annunziata, ma comunque dopo un punto prezioso su un campo difficile. Sicuramente mi aspettavo qualcosa in più che non è arrivato. Speriamo arrivi domani con la vittoria e con una prestazione convincente”. Sul cammino in Coppa Italia: “E’ un appuntamento importante. I ragazzi lo sanno, ci tengo più del campionato, l’ho sempre detto. Il campionato è lungo e faticoso, in Coppa Italia abbiamo questa partita difficile col Messina. In casa abbiamo fatto sempre bene. Speriamo di continuare così e di portare avanti questo percorso in Coppa Italia”.