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BASILICATA, CICLISMO

ciclismo_mount-bikeIl grande ciclismo internazionale fa tappa ad Oppido Lucano. Il centro dell’Alto Bradano ospiterà, venerdì 3 agosto, la sesta tappa del Giro d’Italia delle Piste, una manifestazione a carattere internazionale che per la prima volta interessa una regione del sud.  L’evento è stato presentato ufficialmente questa mattina, nella sala giunta della Provincia di Potenza, nel corso di una conferenza stampa a cui hanno preso parte, tra gli altri, il presidente della Provincia, Sabino Altobello, il sindaco di Oppido Lucano, Rocco Pappalardo, e il presidente della Federazione Ciclistica di Basilicata, Matteo Lioi. Inserito da quest’anno nel calendario Uci (International Cycling Union), il Giro d’Italia delle Piste permetterà agli atleti di aggiudicarsi punteggi validi per la qualificazione alle Olimpiadi di Pechino e sarà ripreso da RaiSport Sat, per essere trasmesso il giorno successivo alle ore 20.30. Quattro le categorie interessate: “elite”, ovvero professionisti (uomini e donne) e “juniores” (uomini e donne). In quest’ultima categoria gareggeranno cinque atleti del Centro di Avviamento alla Pista di Oppido Lucano, centro della Federazione Ciclistica azionale nato nel 2002 e con all’attivo eccellenti risultati in ambito nazionale. Tra i professionisti, accanto alla squadra nazionale italiana, hanno chiesto di partecipare, con i loro migliori atleti, nazioni di primissimo piano come Inghilterra, Germania, Olanda, Russia, Austria, Svizzera, Repubblica Ceca e Grecia. “L’evento, organizzato dal comune di Oppido Lucano, anche grazie al patrocinio della Provincia di Potenza, rappresenta – ha dichiarato Pappalardo – il primo grosso risultato del velodromo e la risposta più significativa ai tanti dubbi avanzati sull’utilità della struttura”. “Una struttura di 250 metri che per le caratteristiche tecniche – ha sottolineato Lioi – è l’unica in Italia a poter ospitare gare di questo tipo e che, grazie al Giro, riceverà un’attenzione internazionale”. “Oltre ad offrire agli atleti lucani un’occasione di confronto ad altissimo livello, la manifestazione – ha concluso il presidente Altobello - rappresenta una significativa opportunità per rilanciare l’immagine di un ciclismo pulito, in un momento in cui questo sport è continuamente sotto l’occhio del ciclone a causa del doping. L’auspicio è che il Giro d'Italia delle Piste, consolidando la tappa lucana, diventi volano di crescita per uno sport popolare “sano” e importante vetrina per tutta la provincia, in termini di immagine e valorizzazione turistica”.