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MATERA, MOTO

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Domenico Colucci è pronto al rientro in pista. Lo sfortunato 5 agosto 2007, quando il pilota del Ducati Xerox Junior Team riportò la microfrattura del femore destro a seguito di una rovinosa caduta sul circuito di Brands Hatch, sembra ormai un lontano ricordo ed effettuerà dei test in sella alla Ducati 1098.

Dopo l’intervento chirurgico in una clinica di Londra per la riduzione della frattura, con l’applicazione di una placca in titanio, il pilota materano ha intrapreso un intenso percorso di riabilitazione dell’arto. Mesi di duro lavoro con l’assistenza del suo preparatore atletico e fisoterapista, Emanuele Ciarfaglia. “I tempi di recupero – afferma Colucci – sono stati rispettati. Speravo di rientrare nel finale di stagione magari debuttando nella Coppa del Mondo Stock 1000, ma forzare il ritorno in pista sarebbe stato controproducente”. Colucci ha affiancato alle sedute di fisioterapia, anche tanta attività in piscina ed in palestra. “Nelle prossime settimane salirò in sella alla Ducati 1098 con la quale dovrei disputare la Coppa del Mondo Stock 1000”. La competizione ha visto nella stagione appena conclusa il successo del ligure Niccolò Canepa, amico di Domenico che peraltro è stato uno dei testimonial nel 2006 dell’evento Ducati a Matera. “Sono davvero contento – dice Colucci – che Niccolò abbia vinto il titolo mondiale, dimostrando tutto il suo talento”. L’unico rammarico è che Colucci non abbia potuto esprimere appieno le proprie potenzialità nel campionato continentale. “E’ stata una stagione non proprio fortunata caratterizzata da alti e bassi. Dopo il terzo posto di Donington Park abbiamo avuto delle difficoltà per la ricerca del migliore assetto della Ducati 749R. Poi è arrivata la grande gioia della prima vittoria sul tracciato molto impegnativo di Brno nel Gran Premio della Repubblica Ceca. Nel doppio impegno di Brands Hatch avevo ottenuto un ottimo secondo posto nella prima delle due gare. La caduta e l’infortunio nella gara successiva hanno infranto i miei sogni di vittoria finale, considerato che al termine del campionato mancavano ancora tre gare. Adesso l’importante è guardare con fiducia ed ottimismo al futuro”.