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F.I. DIRIGENZIALE BASILICATA

f.i__stemmiRiuniti i quadri dirigenziali del partito, in discussione la riorganizzazione di F.I. in vista del prossimo nuovo statuto previsto nell’incontro nazionale di Gubbio. Nella sede del coordinamento regionale di Forza Italia a Potenza, si sono riuniti i quadri dirigenziali del partito. In discussione la riorganizzazione di F.I. in vista del prossimo nuovo statuto previsto nell’incontro nazionale di Gubbio. Si è parlato del nuovo tesseramento già avviato, dei congressi cittadini e provinciali che si terranno in tutta la regione e del prossimo insediamento del Coordinamento regionale di avvicinare il partito alla gente ed al territorio rendendo la base partecipe delle decisioni che riguardano la politica locale. Quindi, di come F.I. sarà maggiormente presente in tutti i paesi della Basilicata con l’apertura di nuove sezioni e con numerosi incontri che daranno l’idea e la reale sensazione di come il partito voglia davvero interpretare i sentimenti e le sensibilità espresse dal popolo, proposte per un progetto alternativo di governo alle sinistre, un progetto che guardi al futuro della regione secondo una strada di sviluppo e di incentivazione agli investimenti con uno sfruttamento attento delle nostre risorse, un progetto che si contrapponga alla politica assistenzialista della sinistra che, dopo dieci anni di operato, non è riuscita a produrre alcuno sviluppo pur avendo a disposizione somme ingenti provenienti prima dai fondi europei ed ora dalle royalties del petrolio. centro-oli-viggiano-1Che il mondo imprenditoriale stia già soffrendo questi pochi mesi di governo nazionale della sinistra e di come si debbano riportare i dibattiti e le problematiche nazionali alla realtà della nostra regione, soprattutto riguardo i “danni”che il decretoVisco-Bersani sta facendo al ceto medio italiano e per le prossime elezioni amministrative del 2007, che riguarderanno ventinove paesi della Basilicata, Forza Italia si ritiene pronta a dare battaglia alle sinistre, una battaglia costruttiva fatta di fatti e di proposte reali, vicine ai bisogni della popolazione, e che combattano con forza e decisione i problemi dell’occupazione e della migrazione giovanile, ed infine, il ruolo fondamentale di controllo delle minoranze sia stato ed è del tutto trascurato. La protesta della Cdl è oggi ferma con la decisione di sospendere le attività assembleari, perché sia rispettato il ruolo dell’opposizione e quello in genere del consiglio regionale, diventato ormai un organo che più non discute e non propone ma solo ratifica le decisioni ed i documenti della giunta. Ci sono ingerenze di potere della giunta, e non ultima il tanto decantato accordo sul petrolio con la Total. Il presidente De Filippo infatti ha firmato un accordo che ha cambiato le carte in tavola di una materia già negoziata dall’assemblea regionale nel 2004 senza chiedere, bontà sua, alcun parere alla suddetta consulta come da dovere istituzionale. F.I., attraverso suoi consiglieri, ha chiesto quindi che il presidente riferisca al più presto in consiglio sulle modifiche e sulle ragioni di queste ultime e di come mai la stessa maggioranza si sia divisa su questo accordo (i verdi si sono messi da parte ed il Pds ha votato a riguardo solo la fiducia),