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BASILICATA, PIANO TURISTICO REGIONALE

Maratea, Matera, Melfi-Vulture e Metapontino (le quattro M) sono i principali punti di forza del Piano Turistico regionale approvato oggi dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alle Attività produttive, Gennaro Straziuso.

Redatto da un pool di lavoro sotto la supervisione del Dipartimento Attività Produttive e coordinato dall’Apt il piano costituisce il progetto strategico posto a fondamento della attuazione del POR Basilicata 2007/2013 e degli obiettivi di sviluppo turistico sostenibile. E’ un piano a valenza pluriennale, approntato con una complessa metodologia di lavoro (analisi risorse, valutazione politiche di settore, condivisione ed ascolto territorio, verifica). Individua le azioni da mettere in campo per valorizzare questo comparto produttivo, a partire dai principali punti di eccellenza che la Basilicata è in grado di esprimere.
“Si tratta – afferma l’assessore Straziuso – di un importante strumento di programmazione. Viene individuato nei “Progetti Integrati di offerta territoriale (Piot)” il nuovo modello di governance per la realizzazione degli interventi, nel quale grande rilevanza rivestirà la “responsabilità dei territori” ed il partenariato pubblico/privato. Vengono individuati nelle 4 M (Maratea, Matera, Melfi -Vulture e Metapontino) i centri di gravitazione turistica meglio posizionati sul mercato, suscettibili di strutturarsi in prima battuta ed in breve in sistemi turistici locali. In tempi più lunghi è individuato un possibile nuovo Piot trasversale incentrato sul tema ambiente”.
A porre l’accento sulla modernità di questo strumento è il presidente della Regione, Vito De Filippo: “La strategia delineata da questo piano assume tre temi portanti a fondamento dell’intero impianto concettuale, all’insegna dell’innovazione: la filosofia dei grandi attrattori, le opportunità offerte dalla comunicazione digitale, l’utilizzo del patrimonio immobiliare pubblico e privato a fini ricettivi secondo formule di nuova concezione come, ad esempio, l’Ospitalità Diffusa. Si tratta – conclude De Filippo – di un nuovo, importante, passo in avanti nella riforma della governance istituzionale che rende ancora più forte la Regione Basilicata in un contesto di competizione territoriale sempre più orientata a modelli di efficienza ed efficacia”.