POTENZA, CONCORSO AUTISTI

Quando “i conti non tornano” certamente, meglio il silenzio?!?  A questo avranno pensato alla Provincia di Potenza -dichiarano Tancredi e Manico della UGL- infatti, dopo novanta giorni, ancora nessuna risposta ufficiale da parte dell’Ente alla denuncia sindacale sull’esistenza di un atto illegittimo riferito alla procedura concorsuale per n. 5 autisti. I fatti risalgono al 7 maggio 2009, e vengono collegati alla illegittima sostituzione di un Dirigente della Provincia di Potenza, da parte di altro personale subordinato, che adottava illecitamente la determinazione n. 1654/2009, relativa alla procedura concorsuale per n. 5 posti di autista.   

Alle violazioni, che di fatto rendono nulla la procedura, -puntualizzano i Segretari Tancredi e Manico- si accompagnano ulteriori gravi irregolarità coincidenti con gli elementi di partecipazione, quali: 1) il mero possesso di “patente C o D”, senza distinzione alcuna tra il valore dei due titoli, 2) non aver tenuto conto delle vigenti normative sulla qualificazione dei conducenti in materia di CQC – (carta di qualificazione del conducente), 3) non aver specificato nel bando se per i periodi lavorativi, svolti nella P. A. presso gli organi politici, siano o meno da considerare valutabili ai fini del punteggio finale.

La triste realtà sta nel fatto, –continuano i Segretari della UGL- che non è bastato il tempo del mandato elettivo all’ex Presidente della Provincia per portare a conclusione i concorsi programmati ed attivati, così come, non sono stati sufficienti i primi 150 giorni al nuovo esecutivo provinciale per portare a conclusione l’eredità dei concorsi, trascinando nella medesima situazione anche il concorso per giornalisti, quello dei geometri e per finire quello per dirigenti.

Da voci maliziose ‘del palazzo’, -continua l’UGL- si vocifera l’esistenza di ‘risicate risorse finanziarie’ da destinare a quel piano occupazionale, e dove è tanta la vicinanza ai fatti, che la situazione avrebbe indotto gli amministratori ad accettare a soprassedere ai concorsi in itinere, chiedendosi, però, se a questo punto sia legittimo che l’ente “trattenga” le quote versate per ‘tassa partecipazione concorso’, quando il concorso non viene espletato !?!

Il mancato riscontro all’iniziativa sindacale – prosegue la UGL – ci ha visto costretti a diffidare con una nuova nota la Provincia, sollecitando un intervento del Prefetto di Potenza e del Difensore Civico della Regione Basilicata, ed informando l’opinione pubblica e quei centinaia di concorrenti che attendono risposte dalla pubblica amministrazione.

L’Augurio che formuliamo a tutti gli Amministratori Pubblici, che al momento risultano inadeguati ad esaltare il ruolo amministrativo-politico -concludono i Segretari Giovanni Tancredi e Francesco Manico- è quello di “voler dare importanza, è mantenere quel rapporto etico con la gente di Basilicata, scoraggiati dall’arbitrio degli Amministratori Locali e dall’esiguità delle opportunità lavorative scaturenti in questa nostra Regione”.