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POTENZA, SP 32

Nel corso della seduta di Consiglio provinciale che si è svolta oggi, è stato approvato a maggioranza dei presenti, con il solo voto contrario di Severino Notarfrancesco (Pdl), il riconoscimento di un debito fuori bilancio relativo ai lavori di costruzione della strada provinciale n. 32, pari a 394 mila e 800 euro.“Il riconoscimento di questo debito fuori bilancio – ha spiegato l’assessore alla Viabilità Nicola Valluzzi – conclude un lungo iter procedimentale, partito nel settembre 2008, per la definizione di lavori aggiuntivi e oneri non previsti dal progetto, che hanno prodotto un credito a favore dell’impresa da saldare subito per non aggravare l’Ente di spese ulteriori”.       

Sulla strategicità e straordinaria utilità della sp 32 si sono soffermati i consiglieri Gerardo Ferretti (Pd) e Vittorio Prinzi (Idv), rimarcando l’importanza di questo asse viario per il territorio, rimasto troppo a lungo tra le opere compiute e che ora finalmente potrà essere completato. In seguito, sono stati approvati all’unanimità i quattro Piani annuali operativi, dal 2005 al 2008, della Comunità montana “Marmo Platano”. ''Credo che la Provincia debba svolgere un ruolo non solo di rituale ratifica dell'operato delle Comunità montane - ha affermato il presidente della Provincia di Potenza Piero Lacorazza - bensì di forte raccordo e sostegno alle Comunità stesse. D'altra parte, i Piani annuali operativi hanno il compito di attuare il Piano pluriennale di sviluppo socioeconomico, che rappresenta il documento programmatico fondamentale delle Comunità montane, poiché individua gli elementi relativi alla realtà socioeconomica del territorio, gli obiettivi per la valorizzazione della montagna e le indicazioni urbanistiche territoriali per la formazione del piano territoriale di coordinamento della Provincia''.

Tra gli interventi previsti dalla Comunità montana “Marmo Platano” ci sono opere di miglioramento della viabilità rurale e di riqualificazione dei centri urbani e la costituzione di una cabina di regia per un sistema turistico rurale integrato della montagna.

Ha raccolto il consenso unanime dell’assemblea anche l’ordine del giorno, presentato dal capogruppo Vittorio Prinzi (Idv) e sottoscritto da molti consiglieri, con cui si esprime piena e convinta solidarietà al giornalista lucano Nello Rega, autore del libro “Diversi e divisi” sul tema della convivenza tra cristiani e islamici, che ha ricevuto più volte minacce di morte. “Con questo odg – ha spiegato Prinzi - si impegna il presidente Lacorazza a farsi portatore, presso le istituzioni competenti, di un forte appello per garantire un’adeguata protezione a Rega e si chiede di promuovere, attraverso l’assessorato provinciale alle politiche sociali, di concerto con altre istituzioni e le associazioni interessate, iniziative per una migliore comprensione tra culture e popoli e per una valorizzazione della diversità”.

Condividendo appieno l’odg ed esprimendo il proprio impegno forte a mettere in campo tutte le azioni possibili per garantire la giusta sicurezza a Rega, il presidente Lacorazza ha, poi, dato comunicazione in Consiglio della nomina dell’ottavo assessore dell’Ente, nella persona di Francesco Pientrantuono, capogruppo del Partito socialista nell’assise consiliare.

Tutti i consiglieri intervenuti si sono congratulati con il neoassessore Pietrantuono e il nuovo capogruppo del Pdl Michele Destino, sottolineando di entrambi le doti politiche e umane. Inoltre, i consiglieri Tommaso Samela e Michele Sonnessa (Pd), Aurelio Pace (gruppo misto) e Antonino Capuano (Pdl) si sono soffermati anche sull’aspetto “territoriale”, poiché sia Pietrantuono sia Destino provengono dalla città di Melfi.  “Un territorio, quello del Vulture-Melfese che conta oltre 100 mila abitanti – hanno detto – e proprio dal quale è possibile lanciare un segnale di collaborazione fra gruppi politici, ristabilendo un clima di serenità. Un territorio – ha aggiunto Capuano - molto spesso trascurato sotto il profilo delle rappresentanze”.

Comunicando la sua fuoriuscita dal Pdl e l’adesione all’Udb (Unione democratica della Basilicata), il consigliere Giuseppe Morero ha poi posto l’accento sulla necessità di sostenere un processo politico retto dai principi del pluralismo e della condanna forte di gesti vili come quello subito dal premier Berlusconi, segno di clima tutt’altro che sereno. Posizione condivisa da Destino e Ivan Santoro (Sinistra per la Basilicata).

Infine, il consigliere Notarfrancesco ha evidenziato dei vizi di legittimità sul riconoscimento del debito fuori bilancio, “poiché non viene indicata alcuna posta nel bilancio di previsione 2009”.

Di parere contrario i consiglieri Ferretti e Prinzi, i quali non ritengono ci siano vizi di legittimità che inficiano l’atto, “poiché questo riguarda la realizzazione di lavori di pubblico interesse, per i quali si è avuto un indebito arricchimento della Provincia, che vuole sanare la situazione nei confronti dell’impresa trasferendole le risorse previste nell’avanzo di amministrazione”.