Comunicati stampa

MATERA, RACCOLTA DIFFERENZIATA

Un progetto di raccolta differenziata per i tredici comuni della Montagna materana: l’assesore regionale all’Ambiente, Territorio e Politiche della sostenibilità della Regione Basilicata, Vincenzo Santochirico, ha illustrato il progetto a sindaci e amministratori dei Comuni di Accettura, Aliano, Calciano, Cirigliano, Craco, Ferrandina, Garaguso, Gorgoglione, Oliveto Lucano, Calandra, San Mauro Forte, Stigliano, Tricarico; un’area popolata da 35.000 abitanti, e che produce 11.373.000 tonnellate di rifiuti solidi urbani l’anno.

 

Il progetto di raccolta differenziata a livello comprensoriale dovrà consentire di raggiungere in tempi ristretti gli obiettivi minimi fissati dal decreto Ronchi (40 per cento), per ottimizzare il servizio stesso, in modo da garantire ai comuni interessati un livello di economicità tale da poterlo assicurare anche nei prossimi anni. Il programma, dell’importo di 2 milioni e mezzo di euro, dovrà essere avviato entro il prossimo mese di ottobre.
Il progetto prevede la raccolta differenziata domiciliare a più frazioni, che possa incentivare il compostaggio domestico. Alle famiglie saranno distribuiti sacchetti colorati in polietilene, sui quali saranno indicati i materiali da smaltire. In zone baricentriche rispetto a più comuni saranno attrezzate aree di stoccaggio, che funzionino come veri e propri “centri ecologici”.
I “centri ecologici” funzioneranno da punti di raccolta del materiale differenziato, che sarà successivamente trasferito nelle aree di stoccaggio di Ferrandina, Garaguso e Stigliano, così come previsto dal Piano provinciale dei rifiuti. Saranno acquistati mezzi e dotazioni strumentali (autocompattatori, macchine spazzatrici, lavacassonetti) dimensionati ai centri storici dei comuni.
“Ad undici anni dal Decreto Ronchi – dichiara l’assessore Santochirico - nella gran parte dei comuni non sono stati raggiunti gli obiettivi minimi, con una media che non raggiunge il 10 per cento dei rifiuti prodotti, e che nel migliore dei casi, a Stigliano, si attesta al 14 per cento. Laddove è stata attivata, la raccolta differenziata si svolge con l’ausilio di campane. Il progetto, se da un lato mira al recupero dei rifiuti mediante il riutilizzo e il riciclo, ma anche alla riduzione della produzione di rifiuti. Si tratta di attivare politiche di prevenzione, attraverso l’educazione e la sensibilizzazione”.