Comunicati stampa

POTENZA: Reddito e pensione di cittadinanza

Reddito e pensione di cittadinanza. Alle Acli utenti in attesa alle 7 del mattino

Il Caf Acli in tutta la Basilicata mobilitato nella prima giornata di richiesta. Orario continuato per smaltire l’utenza in attesa. Cittadini con poche informazioni. Agevolato chi ha già l’Isee   

Il temuto afflusso di cittadini per richiedere il reddito e la pensione di cittadinanza non si è fatto attendere: alle 7 di stamattina alcuni utenti erano già in attesa davanti ad alcune sedi del Caf Acli in provincia di Potenza.

“Abbiamo avuto – spiega il presidente del Caf Acli della Basilicata Emanuele Abbruzzese – una notevole affluenza in tutti gli sportelli della regione. Abbiamo deciso di adottare l’orario continuato per smaltire le richieste degli utenti ed andremo avanti ad oltranza”.

Accanto alle richieste di reddito di cittadinanza il Caf Acli ha in attesa molte persone interessate alla pensione di cittadinanza.

Tutto si sta svolgendo senza problemi ed in maniera molto ordinata.

Purtroppo il Caf Acli rileva come, anche per via della scarsa informazione sulle modalità di accesso ai nuovi istituti, sia necessario chiarire di volta in volta i requisiti necessari per avere diritto il sussidio.

“Dobbiamo spiegare bene – dice il presidente del Caf Acli della Basilicata – le tre voci del patrimonio immobiliare, di quello finanziario e del reddito familiare. Ma soprattutto teniamo a chiarire che il reddito di cittadinanza porterà ad una convocazione presso i Centri per l'impiego per sottoscrivere un Patto per il lavoro o presso i Comuni per sottoscrivere un Patto per l'Inclusione sociale”.

“Malgrado gli appelli a munirsi per tempo della certificazione Isee – conclude Abbruzzese – in alcuni casi gli utenti devono ancora richiederla e questo significa predisporre tutta la documentazione necessaria e poi alcuni giorni di attesa per il rilascio da parte dell’Inps”.

Il Caf Acli invita ancora una volta tutti gli interessati ad acquisire una prima informazione su modalità e requisiti di accesso attraverso il sito internet predisposto dal Ministero del lavoro.