Cronaca nera

POTENZA: È il caso che Pittella guardi ed impari come

 È il caso che Pittella guardi ed impari come si rimedia ad un disastro come quello che ci ha lasciato. Non vogliamo deludere il consigliere Pittella e la sua richiesta   

di una operazione verità che faccia luce sulle condizioni di vivibilità della Basilicata che il precedente Governatore ci lascia.

A volerla dire tutta avrebbe fatto bene a non ricordarci che, nella classifica della qualità della vita delle province italiane del Sole24Ore, la Provincia di Potenza è scesa in solo 4 anni (2014-2018) dal 79simo all’83simo posto e quella di Matera dal 76esimo al 78esimo. Avrebbe fatto bene a non ricordarci che nel 2013 la Basilicata aveva un saldo popolazione di circa 2.000 unità in più e che dal 2014 siamo arrivati a perdere una media di 3.000 abitanti all’anno.

Apprezziamo la collaborazione che Pittella ha offerto al Governo Bardi. Ci aspettiamo che inizi tale collaborazione facendo capire a tutti come è stato possibile che ci lascia la Basilicata con un Bilancio 2015 non parificato, quello 2016 parzialmente parificato e quello 2017 su cui pendono circa 300 pagine di osservazioni. Il tutto sotto la sua guida.

Potrebbe collaborare spiegandoci perché, tanto per fare un esempio, ha realizzato il Campus per l’innovazione del Manufacturing su suolo privato ma costruito con fondi pubblici la cui proprietà andrà alla Centro di ricerche Fiat di Melfi, senza alcun beneficio per la Regione. O magari spiegandoci come mai non ci sono concorsi in Basilicata da circa 15 anni ma le spese per il personale delle società partecipate e delle varie Fondazioni è aumentato di anno in anno: l’APT perde un’unità lavorativa ma aumenta le spese nel 2017 di 129.880 euro, la Fondazione Matera 2019, sempre nel 2017, aumenta le spese a personale invariato di 227.995 euro, la S.E.L. di 131.170 euro e l’ATER, che perde una unità di personale, aumenta la spesa di 60.774 euro.

Capiamo che Pittella, dopo vent’anni, non ha idea di cosa sia il ruolo di oppositore e, forse, non si rende conto che, per fortuna dei Lucani, non è più il Governatore. La Basilicata ha scelto la legalità, ha scelto la coerenza delle idee. Ci siamo impegnati a riportare la Basilicata alla normalità; normalità che non è certo rappresentata da Bilanci non approvati, spese pazze per il personale e svendita dei beni e delle risorse della Regione.

Abbiamo promesso ai Lucani che con il nuovo Governo non ci saranno più irregolarità, privilegi e sperperi e da come Pittella ha ridotto la Basilicata non pensiamo possa aiutarci: ha avuto 5 anni per provare il suo valore ed ha fallito. Siamo consapevoli che non è un compito facile, è un progetto a ‘lunga scadenza’ del quale beneficeranno tutti. Tuttavia siamo convinti che, libera dai legacci del clientelismo, la Basilicata avrà quello sviluppo che merita.

Questa è una nuova era per la Basilicata ed i Lucani. È il caso che Pittella guardi ed impari come si rimedia ad un disastro come quello che ci ha lasciato.

Nel frattempo, facciamo gli auguri al Presidente Bardi, al nostro Consigliere regionale Giovanni Vizziello ed a tutti i Consiglieri di maggioranza.