POTENZA, LA TIGRE E LA LUNA

“La tigre e la luna”, il libro di Renato Cantore dedicato alla figura di Rocco Petrone, il figlio di emigranti lucani diventato top manager della Nasa, edito da Rai Eri in occasione dei quarant’anni dello sbarco del primo uomo sulla luna, sarà presentato a Potenza venerdì 20 novembre alle 18.00 nel teatro comunale “Francesco Stabile”. 

Alla manifestazione, promossa in collaborazione con il Comune di Potenza, interverranno, insieme all’autore, il giornalista Tito Stagno, indimenticabile telecronista della missione Apollo 11, Mango, musicista e scrittore, tra i protagonisti della canzone italiana degli ultimi anni, Fabrizio Maffei, direttore delle relazioni esterne Rai e giornalista televisivo noto al grande pubblico per aver condotto trasmissioni di successo, Mauro Fiorentino, magnifico rettore dell’Università della Basilicata, e Antonio Colangelo, presidente del consorzio Createc, che riunisce una serie di aziende lucane che lavorano nel campo dell’osservazione della terra e delle nuove tecnologie.

Previsti anche gli interventi del sindaco di Potenza Vito Santarsiero e del presidente della Regione Basilicata Vito De Filippo.

Nel corso della serata, che sarà condotta da Cinzia Grenci, giornalista del Tgr Basilicata, saranno proposti, a cura della direzione Teche Rai, documenti filmati della missione che portò alla conquista della luna nel 1969, stralci delle prime grandi telecronache via satellite curate dalla Rai e condotte da Tito Stagno, oltre a una rara intervista nella quale Rocco Petrone, direttore del lancio dell’Apollo 11 e successivamente capo dell’intero progetto, parla delle prospettive che le missioni spaziali aprono all’umanità: prospettive di pace, comunicazioni più rapide, allargamento della democrazia e dell’amicizia tra i popoli.

Ma al centro della serata sarà soprattutto la luna, con le sue suggestioni scientifiche e letterarie, con la sua capacità di illuminare le tenebre e di far sognare. La luna è in fondo la vera protagonista del “sogno americano” realizzato da Rocco Petrone, il figlio di poveri emigranti di Sasso di Castalda formato all’accademia di West Point e al Mit di Boston; un uomo rigoroso, schivo e serio che diventa protagonista di una delle imprese più sensazionali della storia dell’umanità.