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POTENZA, PERCORSI UMANI

L’Assessorato alle Politiche Sociali, Pace e Immigrazione, guidato da Paolo Pesacane, in collaborazione con l’associazione di promozione sociale “Zer0971” organizza la II edizione della manifestazione “Percorsi Umani”. Obiettivo della manifestazione “costruire un ampio dibattito sulla necessità della tutela dei diritti dell’uomo nella società globalizzata, attraverso la valorizzazione e la pubblicizzazione della Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo”, come specifica l’assessore Pesacane.

La manifestazione, articolata in tre iniziative, rappresenta, appunto, un “percorso” nelle diverse forme artistiche quali: il cinema, il teatro, la fotografia, finalizzato a stimolare una riflessione approfondita sulla promozione e la protezione dei diritti dell’uomo nel nostro Paese e nel resto del mondo, per favorirne ulteriori progressi nel loro riconoscimento e tutela e per intensificare l’informazione e l’educazione in questo campo. sabato 28 novembre alle ore 18, presso Oasi WWF (Lago di Pignola).

La prima iniziativa è un incontro-dibattito sul tema “L’acqua quale diritto universale” che si terrà sabato 28 novembre alle ore 18, presso Oasi WWF (Lago di Pignola). Nel corso della serata saranno proiettati due cortometraggi di Elisa Meneghetti: “Una Goccia Tira l’Altra” e “Le Acque di Chenini”, a cura di Ethnos Film.

La seconda iniziativa si terrà a Potenza, il prossimo 10 dicembre (teatro F. Stabile, ore 20.30), in occasione del 61° Anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. Per la ricorrenza sarà presentato “Con buona pace”, lo spettacolo itinerante a sostegno dei diritti umani nel mondo. Storie vere e testimonianze, raccontate da Cecilia Serradimigni, attrice teatrale e coautrice con Francesco Sarzana, scrittore di “La grande volata”.

Concluderà la manifestazione la mostra fotografica “Crisi Dimenticate”, realizzata in collaborazione con Medici Senza Frontiere, in esposizione dal 10 al 21 dicembre 2009 nell’androne della sede della Provincia di Potenza (piazza Mario Pagano). La mostra, di grande impatto emotivo, attraverso 20 fotografie accende i riflettori, sulle dieci crisi dimenticate, oggetto del rapporto 2008 di Medici Senza Frontiere.