Calcio

Potenza: Mistretta, Vaccaro e Garofalo alla “corte” di mister Ragno

Mistretta, Vaccaro e Garofalo alla “corte” di mister Ragno Pagate multe per 12.000 euro: evitati punti di penalizzazione   

Il Potenza Calcio comunica di avere chiuso l’accordo con Domenico Mistretta. L’attaccante, classe ’97, si è già aggregato al gruppo questo pomeriggio per la ripresa degli allenamenti. Nato a Salemi il 3 giugno 1997, è cresciuto nelle giovanili del Palermo e arriva dal Trapani. Mistretta è il terzo rinforzo per la rosa di mister Ragno insieme a Vincenzo Garofalo e Francesco Vaccaro.

Vincenzo Garofalo è un centrocampista centrale proveniente dal Pisa. L’ex Modena, nato ad Avellino l’8 agosto 1999, ha vestito anche le maglie della Salernitana e dello Spezia.

Francesco Vaccaro, terzino sinistro, arriva dalla Primavera del Bari. Nato a Pescara il primo aprile 1999, ha giocato anche nel Lanciano e nel Poggio Ulivi.

Il Potenza Calcio comunica inoltre di aver pagato ammende per altri 11.650 euro di cui:

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    5000 euro per un deferimento a carico della precedente gestione, solvenza che ha evitato di incorrere in un punto di penalizzazione così come deciso dalla Procura Federale che con provvedimento del 24.4.2017, “ha deferito al Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare, il Sig. Umberto Vangone, co-presidente all’epoca dei fatti della Società Potenza Calcio, per rispondere della violazione dell’art. 1 bis, comma 1, del Codice di Giustizia Sportiva (inosservanza di norme federali e comportamento contrario ai principi di lealtà, correttezza e probità nei rapporti comunque riferibili all'attività sportiva) per avere proposto al Sig. Capuano Ezio, allenatore tesserato per la Società Arezzo, di acquisire il 33% delle quote sociali in cambio delle sue prestazioni professionali da tecnico in favore del Potenza calcio; la Società Potenza Calcio, alla quale apparteneva il deferito al momento della commissione dei fatti e, comunque, nei cui confronti o nel cui interesse era espletata l’attività sopra contestata, per rispondere a titolo di responsabilità diretta, ai sensi dell’art. 4, comma 1, del CGS, per il comportamento posto in essere dal proprio legale rappresentante come sopra descritto”;

-       5.100 euro per multe determinate da decisioni del Giudice Sportivo per i comportamenti dei tifosi durante le gare fino ad oggi disputate;

-       1550 euro per un “premio di preparazione” ad una scuola calcio lucana per l’errato tesseramento del calciatore Kobba, nella passata gestione.