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POTENZA: "NO AD UN'AGENZIA REGIONALE"

"La gestione dei servizi pubblici primari, ed in particolare quella del trasporto locale, non può essere scollegata dal governo democratico e rappresentativo della domanda di territori e cittadini.   

L'organizzazione e la gestione di questi servizi non può essere affidata ad una agenzia di nomina regionale, sostitutiva della governance elettiva attualmente attribuita alle province".

 

Lo ha dichiarato l'assessore alla Viabilità e ai Trasporti della Provincia di Potenza Nicola Valluzzi, nel corso della riunione dell'Osservatorio regionale del Trasporto durante la quale è stato discusso il nuovo disegno di legge di riforma del Trasporto pubblico regionale e locale.

"La nuova legge – prosegue Valluzzi – è essenziale ai fini del riordino e della semplificazione delle regole, per la necessaria integrazione del trasporto ferroviario con quello su gomma e per favorire un'attualizzazione dei servizi che, senza tagli alle percorrenze, consenta di adeguare le istanze ed i bisogni nuovi dei territori della regione al mutato quadro demografico, finanziario e normativo generale. Per questi motivi, la nuova legge non può assegnare ad una sottostruttura burocratica la fondamentale funzione di programmazione, riorganizzazione e governo dell'intero sistema del trasporto pubblico".

"L'approssimata, ma oramai inevitabile, abolizione delle province – continua l'assessore – non esclude, anche nelle controverse scelte effettuate dal disegno di legge di riforma degli enti locali, già approvato dalla Camera dei Deputati, la previsione di un ente di area vasta di II° livello, composto esclusivamente da sindaci, che dovrà occuparsi di poche ed importanti funzioni sovracomunali (strade e trasporti).

Pertanto, in attesa della conclusione dell'iter approvativo della legge al Senato, l'ufficio Trasporti della Regione Basilicata adeguatamente rafforzato dal personale delle province, attualmente preposto alle funzioni, potrebbe, coerentemente ai principi di semplificazione e riduzione della spesa pubblica, essere incaricato, entro il prossimo 30 giugno, della funzione di governo dei servizi di Tpl nell'ambito territoriale ottimale, così come prescritto dal convertito D.L. 150/2013".

"In questo modo – conclude Valluzzi – sarebbe garantita unicità di indirizzo e ottimizzazione delle risorse e degli obiettivi, senza la creazione di ulteriori ed inopportune superfetazioni istituzionali".