Comunicati stampa

Potenza: INNOVAZIONE DIGITALE NELLE SCUOLE: BANDO DA 22 MILIONI

Un bando da 22 milioni, che punta a stimolare l'utilizzo di metodologie didattiche innovative, grazie alle quali studenti di ogni ordine e grado.  

 

Il Miur, grazie al lavoro del sottosegretario Salvatore Giuliano, ha appena pubblicato un bando da 22 milioni, che punta a stimolare l'utilizzo di metodologie didattiche innovative, grazie alle quali studenti di ogni ordine e grado potranno sperimentare forme di apprendimento più coinvolgenti e anche divertenti. “In una società dove l’innovazione cambia rapidamente le scuole Italiane devono avere l’opportunità di essere al passo con il cambiamento, i docenti devono avere lo stimolo e i mezzi per cavalcare il vento dell’innovazione, e no come spesso accade inseguirlo. Grazie al bando, gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado avranno l’opportunità di sperimentare azioni di apprendimento più coinvolgenti e stimolanti.” Questo è il commento del Deputato del M5S Gianluca Rospi.

La didattica tradizionale deve essere integrata attraverso lo sviluppo di ambienti di apprendimento innovativi e di laboratori in cui la realtà fisica si unisce a quella virtuale, senza tralasciare la nostra cultura classica e le tradizioni locali, che hanno arricchito per anni il nostro linguaggio logico.” Prosegue il Deputato Rospi.

Per concorrere all’avviso ogni scuola potrà presentare un solo progetto e ricevere fino a un contributo massimo di 20mila euro per allestire spazi di lavoro interattivi e altamente tecnologici.

Inoltre con legge di Bilancio è stato previsto una task forse di 120 insegnanti specializzati nella Didattica DIGITALE, che aiuteranno tutte le scuole ad avviare questo processo di ammodernamento.

Questo è un’ulteriore azione del Governo del Cambiamento verso l’innovazione delle nostre scuole. Innovazione da ritenersi fondamentale per competere e chiaramente arrivare a proporsi sui mercati internazionali e superare il concetto di periferia. L’obiettivo è mettere a disposizione degli studenti sia le competenze che gli strumenti e dare loro la possibilità di essere al passo con i tempi e disegnare il proprio futuro.” Conclude Rospi