Comunicati stampa

Potenza: Quando una raccolta di giocattoli diventa un attacco politico non è giornalismo

Quando una raccolta di giocattoli diventa un attacco politico non è giornalismo. No. Noi non ci stiamo. Se anche il tentativo di compiere una azione sociale per i più deboli e indifesi,   

 come i bambini, attraverso una raccolta di GIOCATTOLI viene strumentalizzata per fini politici, allora vuol dire che abbiamo toccato davvero il fondo.

Che le notizie diffuse dal ‘Roma’ siano un’enorme bufala è lapalissiano: non si tratta di una raccolta fondi. Il nostro partito non raccoglie soldi. Non l’ha mai fatto e non inizierà adesso proprio per evitare strumentalizzazioni come queste. È una iniziativa che è alla sua seconda edizione e che ha avuto molto successo e per questo è stata riproposta.

Dunque, delle due l’una: o il giornalista non ha saputo leggere il comunicato che lanciava l’iniziativa e che riportava esattamente i termini della raccolta di giocattoli, rimarcati anche nella conferenza stampa di ieri, 27 novembre, dai responsabili di ‘Bambini d’Italia’ o c’è una malafede di fondo.

Se un giornale considera l’operato di un partito politico, che cerca di recuperare ed assolvere ad una funzione sociale come un’azione scandalosa, allora vuol dire che quel giornale non ha rispetto nè delle persone verso le quali si cerca di agire né del partito, inteso come comunità di persone formata da una moltitudine di donne e di uomini, che vanno rispettati sempre e comunque, per il loro impegno, il loro coraggio, la loro passione, che si possa condividere o meno!

La libertà di stampa è una cosa seria! Ed è una cosa seria nella misura in cui risulta essere un diritto, in uno stato di diritto, non una forma di libertinaggio; un modo di dare e fare informazione vero e corretto, non un pettegolezzo; anche nella forma di opinioni personali, che non devono, però, trascendere nell’infangare persone, associazioni o partiti.

E Fratelli d’Italia, per quello che è, per quello che rappresenta, per la sua comunità umana, va rispettato sempre e comunque. Come vanno rispettati gli uomini di associazioni che si adoperano per il sociale!