Comunicati stampa

Avigliano: BASILICATA ATTRATTIVA 2019

Aveva sollevato non poche polemiche l’esclusione di numerosi comuni dalla graduatoria al bando “Basilicata attrattiva 2019” ora  AVIGLIANO RINUNCIA A MANI BASSE.   

La graduatoria provvisoria approvata, con la D.G.R. n. 645 del 10/07/2018, aveva visto l’esclusione di diversi comuni che in quell’occasione legittimamente accusarono la Regione Basilicata di non aver accolto le sollecitazioni relative alla criticità del Bando.

Ci saremmo aspettati che anche il Comune di Avigliano si fosse unito al coro di protesta nei confronti della Regione Basilicata sollevato dagli altri partecipanti esclusi, almeno presentando qualche riga di ricorso per avere ulteriori chiarimenti circa l’esclusione.

Tra gli esclusi, infatti, vi era il Comune di Avigliano che aveva candidato al suddetto bando la realizzazione del “Museo della Memoria” nell’ex monastero Santa Maria degli Angeli, con l’importo complessivo del progetto pari a € 450.000,00. Tra le motivazioni dell’esclusione oltre a delle carenze nella presentazione della domanda sia on line che cartacea, vi erano delle problematiche progettuali relative alla non completa realizzazione del progetto con il rinvio a finanziamenti successivi, oltre che alla indisponibilità da parte del comune di parte dei beni da esporre nel Museo.

Invece nulla, l’Amministrazione Comunale, non ha presentato alcuna osservazione circa l’esclusione, al contrario di altri Comuni che hanno presentato i loro ricorsi che hanno raggiunto l’obbiettivo: con la D. G.R. n. 913 del 10/09/2018, è stata approvata la graduatoria definitiva del bando con la riammissione di alcuni Comuni precedentemente esclusi.

Delle due l’una, o il Comune ha partecipato al Bando pur sapendo di avere una proposta progettuale senza i requisiti per accedervi oppure si è letteralmente disinteressato del presentare un ricorso. In entrambi i casi, è evidente la clamorosa perdita di tempo e di opportunità.

A questo punto ci chiediamo cosa si partecipa a fare ai bandi regionali se poi si lascia cadere tutto nel dimenticatoio. Riteniamo questa l’ennesima occasione persa per valorizzare una struttura tenuta abbandonata a se stessa.