Comunicati stampa

Potenza: Romaniello: Legge elettorale, la maggioranza rinvia

Questa mattina l’apposita commissione convocata per entrare nel merito delle proposte di legge e degli emendamenti presentati non ha discusso ne della Pdl del consigliere Piero Lacorazza ne del Pdl presentata dal consigliere Giuzio    

Questa mattina l’apposita commissione convocata per entrare nel merito delle proposte di legge e degli emendamenti presentati non ha discusso ne della Pdl del consigliere Piero Lacorazza con i relativi emendamenti e ne del Pdl presentata mercoledì 13 u.s. in commissione dal consigliere Giuzio quale capogruppo del PD.

Una scelta, quella di rinviare la discussione derivante, nei fatti, dal dato politico che la maggioranza non ha, pur avendo tentato nella riunione di venerdì, una posizione unanime.

Come volevasi dimostrare sono trascorsi tre mesi invano da quando la Pdl Lacorazza è ritornata in commissione senza che si sia prodotto nulla, per responsabilità politica di una maggioranza che come tutti hanno potuto constatare, in quest’ultimo anno puntualmente, a seguito dell’incapacità di fare sintesi politica rimanda sine die le decisioni, esempi eclatanti sono la riforma della governance, quella della sanità e appunto la legge elettorale.

La legge elettorale norma le modalità di espressione del voto dei cittadini. Deve garantire la democrazia e la scelta autonoma del voto degli stessi e non può non essere approvata, anche se a me pare che questa maggioranza non lo voglia fare, senza tener conto delle posizioni di tutte le forze politiche.

Questa maggioranza ha impedito alla commissione di lavorare e non vorremmo che accarezzi l’idea di lasciare tutto com’è, e cioè il listino e la non introduzione della doppia preferenza di genere.

Vorremmo essere smentiti, ma la posizione assunta oggi, segue quanto accaduto nei mesi scorsi, quando in diverse occasioni per non decidere si è rinviato.

Per queste ragioni ho chiesto alla commissione di lavorare sui testi e gli emendamenti presentati, registrando la contrarietà della maggioranza con la motivazione dell’assenza del proponente la Pdl (Lacorazza) e la volontà da questi espressa, come dichiarato dal capogruppo Giuzio (PD) di voler richiamare la stessa in Consiglio.