Comunicati stampa

Potenza: Primo effetto della riforma sanitaria: si assumono giornalisti e non medici.

Il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera San Carlo con la Deliberazione n. 223 del 03/04/2017, approva il potenziamento dell’Ufficio Stampa dell’Azienda, mediante il reclutamento di un esperto di comunicazione.  

Abbiamo presentato un’interrogazione a risposta immediata al Presidente della Giunta Regionale, per conoscere qual è l’organico attuale dell’Ufficio stampa dell’Azienda San Carlo e come cambierà la sua attività, una volta entrata in regime il riordino del Sistema Sanitario regionale.

Infatti, la nuova assunzione è giustificata, secondo quanto si evince dal deliberato, dal l’incremento delle attività che si avrà in capo all’Azienda San Carlo, nel momento in cui entrerà a regime il riordino del Sistema Sanitario Regionale, approvato con la Legge Regionale n. 2 del 12/01/2017.

Quindi, la prima conseguenza della riforma sanitaria è assumere un giornalista. Non vorremmo essere sempre polemici ma è paradossale che, tra tutti i problemi che riguardano la principale azienda ospedaliera lucana, la prima preoccupazione sia assumere un esperto di comunicazione da inserire nell’Ufficio Stampa dell’Azienda.

Evidentemente l’implementazione dei servizi e l’ampliamento dell’organico che sarebbero state le nostre priorità non sono quelle della Direzione del San Carlo.

Inoltre, dalla deliberazione si evince quasi che l’Ospedale potentino non abbia un Ufficio stampa. Infatti, tra i requisiti necessari figura l’iscrizione all’Albo dei Giornalisti, perché, una volta assunto, l’esperto di comunicazione, dovrà essere in grado di ricoprire la funzione di responsabile del costituendo Ufficio stampa aziendale.

Siamo dinanzi all’ennesimo atto “strano”, approvato da un’azienda pubblica, che più che migliorare un servizio verso i cittadini, diventa sempre più uno strumento in mano al Sistema per fare propaganda.

È realmente necessario un giornalista in più al San Carlo? Non sarebbero necessari, invece, medici, infermieri, attrezzature e servizio? Evidentemente no.

Gianni Rosa, Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale