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POTENZA: BANDO AGOSTANO MANCANO SOLO LE ANALISI DEL DNA

Approvati gli atti di gara relativi alla procedura aperta per l'affidamento del servizio di Redazione del Piano regionale dei Trasporti (D.G.R. n. 1035 del 03/08/2015), dai requisiti richiesti mancano solo le analisi del DNA del concorrente che può partecipare.   

Un bando ad hoc per qualche amico, bando del quale abbiamo chiesto la modifica perchè contiene vincoli così stringenti che, in pratica, limitano eccessivamente l'accesso, interrogando, altresì, il Presidente della Giunta Regionale sulle motivazioni dell'inserimento di tali requisiti.

L'oggetto dell'affidamento consiste in una prestazione della durata di 180 giorni e l'importo a base d'asta è di € 70.000 oltre IVA.

Vista così è una normale procedura aperta rivolta ai professionisti del settore, ma guardando il disciplinare di gara si può comprendere tutta l'assurdità e la premeditazione di un bando "cucito addosso" all'amico di turno.

Infatti all'art. 8, lettera E, punto 1, requisiti di capacità tecnico –professionale, viene riportato testualmente : " i concorrenti devono aver eseguito, nel triennio precedente la pubblicazione del bando di gara, almeno n. 4 (quattro) servizi/incarichi analoghi a quelli oggetto del presente bando, fra cui almeno 1 servizio incarico attinente la redazione di un piano nel settore dei trasporti di livello non inferiore a quello provinciale, per un importo pari ad almeno € 70.000,00 IVA esclusa".

In pratica potrà partecipare alla gara solamente chi ha avuto 4 incarichi di questo tipo negli ultimi tre anni e almeno uno di questi incarichi dell'importo non inferiore a € 70.000,00.

Questa è la tipica attività clientelare dell'amministrazione Pittella che, in questi anni, ha portato la Regione Basilicata a casi di una tale assurdità cui mai e poi mai un'amministrazione pubblica dovrebbe arrivare.

Sono noti a tutti gli incarichi distribuiti agli amici degli amici, Enti sub regionali "mantenuti" appositamente per garantire le poltrone alle filiere clientelari del Governatore. In pratica Pittella ha trasformato la Basilicata in una grande Lauria, esponendo l'Ente Regione ad una pericolosa quanto grave caduta di credibilità.

Il Presidente Pittella deve ricordarsi che ricopre un ruolo istituzionale e deve innanzitutto garantire l'uguaglianza di tutti i cittadini lucani dinanzi alla pubblica amministrazione e la trasparenza dell'attività.