Cronaca sindacale

Potenza: Tariffazione telefonica a mese o a settimane?

L’Adoc ha apprezzato l’intervento dell’Agcom sul criterio di fatturazione, che nella telefonia fissa deve essere mensile.   

Rimangono però scoperti alcuni punti, primo fra tutti la diversa regolamentazione tra fisso e mobile.

E’ senz’altro apprezzabile l’intervento dell’Agcom sulle tempistiche di fatturazione nella telefonia fissa  nonché la previsione, in caso di servizio convergente, della prevalenza della fatturazione mensile. Come rilevato dall’associazione in passato il cambio di fatturazione pone due spinose questioni. La prima riguarda chi paga con RID: i pagamenti con addebito bancario hanno cadenza mensile solare, per cui il cambio di calcolo della fatturazione a 28 giorni provoca uno sfalsamento tra tempistiche del RID e della bolletta, con possibile insorgenza di uno scoperto bancario, con eventuale morosità o di errori di calcolo delle spese. La seconda concerne il diritto alla libera scelta e alla comparazione: la diversa cadenza di fatturazione tra operatori mina la tutela della trasparenza e della comparabilità delle condizioni economiche tra le offerte. Ma le criticità sulla trasparenza tariffaria e la comparabilità delle offerte permangono anche sulla telefonia mobile, per cui l’Adoc non comprende la motivazione per cui l’Autorità abbia deciso di adottare due pesi e due misure per lo stesso problema.

Per Adoc sarebbe stato opportuno sancire il principio dell’invarianza di spesa rispetto al cambio della fatturazione.

Ad avviso di Adoc sarebbe stato opportuno sancire il principio dell’invarianza di spesa per il consumatore a fronte di ogni modifica della tempistica di fatturazione. Nonché sarebbe stato necessario prevedere la totale trasparenza sugli aumenti da fornire al consumatore contestualmente alla comunicazione di modifiche unilaterali. Ad ogni modo l’Adoc apprezza anche la previsione di una verifica gratuita del credito con telefonata o sms. Una notizia positiva, anche in considerazione del fatto che il 47% delle SIM attive sul territorio nazionale sono riconducibili ad utenti che non possiedono smartphone o accesso ad internet.

Gli interessati posso rivolgersi alle sedi Adoc di Basilicata di Potenza in via Via R. Danzi 2 ( 097146393 – 330798081) e Via Napoli 3, di Matera in Via Annunziatella 34, di Sant’Arcangelo in Piazza de Gasperi 10, di Marsicovetere in Via P. Festa Campanile 3.