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Potenza: RICORDA PASOLINI IN NOME DELLA MADRE

Il teatro ricorda Pier Paolo Pasolini a quarant'anni dal mistero della sua morte. Il teatro ricorda il poeta, regista, scrittore per iniziativa del Festival Città delle Cento Scale, a Potenza, giovedì 5 novembre,   

nel magnifico scenario del Teatro Francesco Stabile. La Compagnia stabilemobile Antonio Latella mette in scena "Ma", un canto alla madre tratto da Pasolini. Una rappresentazione di Linda Dalisi con Candida Nieri (vincitrice del premio Ubu 2013), per la regia di Antonio Latella.
Lo spettacolo è stato preparato da un incontro (nel pomeriggio di mercoledì 4 novembre) presso l'Università della Basilicata, a rione Francioso, con Mariapia Ellero, docente di letteratura italiana nell'ateneo lucano, e Candida Nieri, attrice della Compagnia stabilemobile. "Ma" racconta, con l'alfabeto di Pasolini, tutte le madri create dallo scrittore. Le madri immaginate, cantate e raccontate. Per Pasolini la figura della madre racchiude in sé i simboli della potenza creatrice, ma anche della forza e della violenza della procreazione. Un potere che contempla il prezzo del dolore e richiama la fatica della stessa creazione artistica.
È la maniera con cui, a quarant'anni dalla tragica morte del grande intellettuale, Latella prova a ricordarne la figura straordinaria e profetica. Con uno spettacolo di grande forza drammatica ed emotiva. Al riparo da ipocrisie e retorica. Su un palcoscenico spoglio, fra voci e suoni e immagini, sprende corpo il monologo di Candida Nieri, immobilizzata da enormi scarpe maschili che le impediscono di camminare, impegnata ad accompagnare il pubblico in sala in un percorso mistico e doloroso. "Come faccio a dire addio a chi non c'è più?", chiede l'attrice alla platea. Una figura di donna-madre che, dal principio, richiama l'immagine intensa della Vergine Maria ai piedi della croce, come nel film "Il vangelo secondo Matteo". È figura che incarna tutte le madri. E il tema della vita e di ciò che le dà origine. "Lo spettacolo di Latella – afferma Francesco Scaringi, curatore del festival insieme a Giuseppe Biscaglia – tratta una figura sempre presente nel nostro festival, che ha una sezione "Petrolio" ispirato al testo incompiuto di Pasolini."
La programmazione del Festival Città delle Cento Scale, in questo mese di novembre, prevede tra l'altro la presenza di Collettivo Cinetico, della Compagnia Virgilio Sieni , di Balletto Civile, Giulio D'Anna, Emma Dante, Roberto Latini e tanto altro con un particolare sguardo ai più giovani e alle realtà teatrali della Basilicata. Si rinnova una sfida di pensiero, di forma e di bellezza da proporre a un pubblico che non tradisce gli appuntamenti proposti. "Il festival – osserva Giuseppe Biscaglia – come in una fuga bacchiana in questo novembre si avvia a intrecciare tutte le voci e i soggetti in un contrappunto intenso e suggestivo, per ritrovare il senso complessivo di un'avventura creativa". Il gran teatro passa anche da qui.
(ValeSa)