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AGLIANICA WINE FESTIVAL

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Il taglio del nastro inaugurale previsto per venerdì 1 settembre, coinciderà con l’apertura di tutti gli stand espositivi, delle mostre e l’animazione. Per lo spazio artistico, è in programma la collettiva di pittura Spazio Arte, il Parco dei Rapaci e le mostre fotografiche: “Acqua fonte di vita”, “Lavoratori stagionali: i frutti dell’ipocrisia” e “Storia di Vite”.

E’ ormai quasi tutto pronto per l’VIII edizione di Aglianica Wine Festival, allestita per l’occasione presso il Castello Pirro del Balzo di Venosa. Si mettono a punto i dettagli di una manifestazione ormai diventata nel corso degli anni un punto di riferimento del settore dell’enologia e della gastronomia locale. L’iniziativa ideata ed organizzata da Forum Eventi si avvale da quest’anno della collaborazione del Gal Sviluppo Vulture Alto Bradano. Saranno tre giorni intensissimi. Dal primo al 3 settembre prossimi, tutte le sale e gli spazi interni ed esterni al castello venosino si animeranno di colori, sapori con i moltissimi laboratori del gusto, informazione e formazione con noti esperti dell’enologia, imprenditori, giornalisti, ma anche di cultura, arte. Il taglio del nastro inaugurale previsto per venerdì 1 settembre, coinciderà con l’apertura di tutti gli stand espositivi, delle mostre e l’animazione. Per lo spazio artistico, è in programma la collettiva di pittura Spazio Arte, il Parco dei Rapaci e le mostre fotografiche: “Acqua fonte di vita”, “Lavoratori stagionali: i frutti dell’ipocrisia” e “Storia di Vite”. Con l’inaugurazione subito un approfondimento sul tema, “Il Vulture in movimento: azioni sostegno del territorio”. Durante l’incontro saranno presentati:“Il Progetto di cooperazione: itinerari con le testimonianze di Federico II di Svevia: una rete di eventi, sapori e ospitalità per promuovere il turismo culturale” e “il piano i sviluppo territoriale – Distretto Agroindustriale del Vulture”. Contemporaneamente al convegno ai visitatori saranno proposti i numerosissimi laboratori del gusto: dei Formaggi di Basilicata a cura dell’ALSIA, dei salumi tipici dall’ONAS, dei dolci a cura di Slow Food e, per quanto riguarda il vino, protagonista principale dell’evento, l’apertura dell’enoteca dell’Aglianico e della grappa a curata da Go Wine che inoltre presso il GoWine bar farà degustare lo spumante Brachetto. Per la formazione invece lo spazio seminari prevede l’approfondimento sui vigneti d’Italia: “Veneto: Valpolicella e non solo” a cura di Fausto Virgilio dell’Enoteca Italiana di Siena e “Conoscere l’Aglianico” a cura dell’AIS. vigneto-2

L’evento della prima giornata contempla una grande degustazione guidata di Aglianico del Vulture condotta da Richard Baudains (decanter). Chiuderà la giornata lo spettacolo jazz & wine, The Bridge Quintet. E’ dedicato invece ai “Grandi uomini del vino” , lo spazio evento della seconda giornata con l’incontro intervista con i grandi uomini del Barolo: Paolo Scavino e Domenico Clerico. Farà seguito il Talk Show: agricoltura e cultura: una squadra vincente per lo sviluppo della Regione. Per i vigneti d’Italia, l’interessante seminario di degustazione dedicato alle grappe italiane e, per finire, lo spettacolo World – Ethnic con La Fanfara Populara. Domenica 3 settembre le porte di Aglianica Wine Festival si apriranno di buon mattino con un primo incontro informativo: Pit Vulture Alto Bradano, destinato alle associazioni di categoria. In serata per l’appuntamento Vitigno Italia il seminario: “L’espressione del Sangiovese in Toscana” e “Rosso a corte, il vino tra arte, letteratura e musica da Federico II a Gesualdo da Venosa”. Chiuderà la serata lo spettacolo Fermata provvisoria di e con, David Riondino. Per informazioni consultare il sito internet www.aglianica.it. “A nostro avviso – riferisce l’arch. Donato Rondinella, Presidente di Forum – oggi le occasioni di crescita e le opportunità per fare impresa sono da cercare essenzialmente nella valorizzazione del territorio e delle risorse endogene. In particolare si dovrebbe puntare ad un turismo di qualità legato all’enogastronomia, all’ecologia, alle emergenze architettoniche che tanto caratterizzano la nostra Regione. La suggestione dei luoghi, l’organizzazione accurata e la scelta attenta dei partner rigorosamente nel segno della qualità sono le armi vincenti della Forum che in quest’ottica si è mossa da sempre nella realizzazione di Aglianica e di numerose altre iniziative”. Per il Presidente del Gal, Sviluppo Vulture Alto Bradano Francesco Perillo, “con Aglianica, si pongono all’attenzione internazionale, non solo vigneti e cantine, ma anche le risorse storiche, culturali, ambientali ed artistiche locali. “Il percorso intrapreso con la società Forum, ha spiegato il Presidente Perillo, è l’inizio e rappresenta uno dei tasselli della più complessa azione che come Gal abbiamo avviato, anche sulla scorta del nuovo Piano Turistico regionale, per il rilancio dell’intera area sotto il profilo turistico, culturale ed enogastronomico. Si tratta sicuramente di una nuova politica mirata a creare un distretto enoturistico con “Aglianica Wine Festival” riferimento per l’organizzazione di eventi di questo genere”.